La Giunta regionale del Piemonte ha deliberato la costituzione di parte civile nei procedimenti giudiziari relativi agli scontri avvenuti sabato a Chiomonte, a seguito di una prima stima dei danni diretti ai cantieri superiore al milione di euro. La decisione è stata resa nota dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ne ha dato comunicazione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Regione sarà parte civile
"Questa mattina ho sentito al telefono il presidente del Consiglio Giorgia Meloni - ha confermato il governatore piemontese -, prima del suo arrivo a Torino per un confronto sui fatti di sabato a Chiomonte e ho voluto ringraziarla per la sua presenza qui oggi, perché in questi momenti è importante dimostrare la presenza e la vicinanza, anche fisica, dello Stato e delle istituzioni. Le ho comunicato la decisione assunta oggi dalla Giunta regionale di costituirsi formalmente parte civile nei procedimenti che seguiranno ai gravi scontri avvenuti sabato a Chiomonte".
La visita di Giorgia Meloni
E la risposta di Meloni non si è fatta attendere. Arrivata insieme a Piantedosi a Chiomonte, ha vistato il cantiere danneggiato dagli scontri di sabato. "120 operatori sono stati feriti negli scontri di sabato scorso contro l’infrastruttura dell’Alta Velocità Torino Lione. Questo non è dissenso, questa è violenza organizzata e premeditata e come tale deve essere trattata. Faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia. Siamo qui a dire che lo Stato c’è, che non intende indietreggiare".
Presente anche il sindaco di Chiomonte Roberto Garbati che, come si legge in una nota dell'Unione Montana Alta Valle di Susa "ha accolto positivamente il sostegno ricevuto, sottolineando l'importanza di un dialogo costante con le istituzioni centrali per la tutela e lo sviluppo del territorio".
Un milione di danni
Riguardo alla valutazione dei danni e alle posizioni dell'ente regionale, Cirio ha aggiunto: "La prima stima dei danni diretti ai cantieri supera il milione di euro. A questo si aggiunge un danno ancora più ampio, che colpisce l’immagine della Valsusa e dell’intero Piemonte proprio nel pieno della stagione turistica estiva. Chi devasta beni pubblici e mette a rischio la sicurezza delle persone deve rispondere delle proprie azioni. La Regione farà fino in fondo la propria parte, a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini".
Odg di Fdi, Antonetto: "Tolleranza zero"
Intanto è stato presentato un ordine del giorno per discutere degli scontri di sabato da parte della consigliera regionale di Fratelli d'Italia Paola Antonetto.
"Con questo Ordine del Giorno – spiega Antonetto – esprimiamo pieno sostegno alle donne e agli uomini delle Forze dell'Ordine, tolleranza zero verso ogni forma di violenza e un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e tutela dell'ordine pubblico".
Ance: "Torino-Lione progetto strategico"
Sul fronte dei danni è intervenuta la presidente di Ance Torino Paola Orsini: “La Torino-Lione è e resta un progetto strategico, fondamentale per la crescita del territorio, dell’Italia e dell’Europa - spiega -. Auspico che lo Stato sia rapidissimo nel ristorare le imprese, costrette per l’ennesima volta a confrontarsi coi danni subiti”.
I controlli all'Alta Felicità
Intanto dalle prime ore del mattino, la Polizia di Stato è impegnata, al comune di Venaus, in attività di controllo volte a identificare tutti coloro che hanno partecipato al campeggio che si è tenuto in occasione del festival dell’Alta Felicità. Al momento sono oltre 800 le persone identificate.
E si torna a parlare di terrorismo di piazza
Intanto la Fsp Polizia con il segretario Valter Mazzetti torna a chiedere l'introduzione del reato di "Terrorismo di piazza" per tutelare gli agenti e contrastare le aggressioni organizzate. "Ringraziamo la Lega e il Sap che oggi condividono con determinazione la nostra battaglia storica", dichiara Mazzetti, sollecitando ora nuovi strumenti sanzionatori ed efficaci.