"Cosa continuano a respirare i cittadini di Nizza-Millefonti?". È la domanda al centro della mozione urgente presentata in Circoscrizione 8 dai consiglieri Alessandro Lupi e Roberto Passadori, dopo i nuovi dubbi emersi sul piano delle bonifiche dell'area destinata a ospitare il futuro Parco della Salute di Torino.
Una richiesta di chiarezza che arriva a pochi giorni dalle criticità evidenziate da Arpa Piemonte sulla documentazione relativa agli interventi di risanamento ambientale. Il timore espresso dai consiglieri è che, oltre ai ritardi sul cronoprogramma dell'opera, resti ancora senza una risposta definitiva il tema della tutela della salute di chi vive e lavora nel quartiere.
Arpa chiede integrazioni al piano di bonifica
Il nodo riguarda il progetto di bonifica dei terreni sui quali sorgerà il nuovo polo ospedaliero torinese da circa mille posti letto. Le attività di risanamento ambientale sono iniziate nel 2021, ma hanno subito rallentamenti e complicazioni rispetto alle previsioni iniziali.
Nei giorni scorsi, secondo quanto emerso, i tecnici di Arpa Piemonte avrebbero evidenziato un "significativo livello di incertezza" nell'ultima variante al piano di bonifica presentata dalla Regione, chiedendo chiarimenti e integrazioni su alcuni aspetti tecnici: dalla gestione dei materiali ai rifiuti pericolosi, fino alla documentazione necessaria per i collaudi.
Ora la Regione avrà 90 giorni di tempo per aggiornare il progetto e rispondere alle osservazioni dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale.
La preoccupazione della Circoscrizione 8
La questione torna così a preoccupare il quartiere Nizza-Millefonti, già coinvolto negli anni in diverse discussioni legate alla trasformazione dell'area ex industriale. "La nostra assemblea - spiegano Lupi e Passadori -, ha più volte affrontato il tema delle bonifiche, sia per il Parco della Salute sia per il Grattacielo della Regione Piemonte, senza però ricevere indicazioni sufficientemente chiare sullo stato dei terreni e sulle garanzie per la popolazione".
Da qui la richiesta di convocazione una commissione dedicata al tema con i tecnici di Arpa Piemonte, i rappresentanti della Regione e gli assessori regionali competenti. L'obiettivo è ottenere informazioni precise sulle condizioni ambientali dell'area, sulle modalità degli interventi di bonifica e sulle misure adottate per tutelare la salute dei residenti.