Politica - 28 luglio 2026, 11:00

Politiche 2027, Marrone cerca di spaccare la coalizione Pd/M5S/AVS: "Chi si candida inserisca nel programma il sì al TAV"

Il vicepresidente della Regione chiede che chi aderisce alla manifestazione di settembre pro Torino-Lione, inserisca l'opera negli impegni elettorali

Il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone lancia la sfida alla coalizione centrosinistra /M5S per le Politiche 2027: "Chi si candida inserisca nel programma il sì al TAV". A due giorni e mezzo dalle devastazioni antagoniste al cantiere della Torino-Lione, a margine del festival "Alta Felicità", l'esponente di Fratelli d'Italia cerca di creare una crepa nel fronte opposto. 

TAV divide alleanza giallorossa

Se il Partito Democratico è infatti sempre stato favorevole alla realizzazione della Torino-Lione, Alleanza Verdi Sinistra e M5S -pur con diverse sfumature - si sono sempre opposti all'opera. Solo ieri i consiglieri comunali pentastellati Andrea Russi e Dorotea Castiglione hanno esposto in Sala Rossa la storica bandiera No Tav. L'alleanza giallorossa, almeno in Piemonte e su questo tema, viaggia quindi su posizioni diverse.

Dopo il weekend di guerriglia in Val di Susa - con almeno 150 forze dell'ordine ferite e mezzi blindati date alle fiamme durante gli attacchi degli antagonisti- la Cisl, insieme ad altre parti sociali e datoriali, hanno lanciato l'idea di organizzare attorno alla metà di settembre una manifestazione pubblica a favore dell'Alta Velocità.

La proposta

Un'iniziativa a cui Marrone aderisce con "entusiasmo", per poi rilanciare "l'assalto antagonista al cantiere lancia un segnale in vista delle elezioni politiche e la piazza del Sì Tav ha senso se porta una risposta netta e determinata a quella spregevole intimidazione". Da qui la richiesta del vicepresidente di far sottoscrivere ai partecipanti, che aderiranno all'iniziativa a sostegno alla Torino-Lione, un impegno "a inserire senza ambiguità la realizzazione dell'opera nei programmi delle prossime elezioni politiche, che per effetto della riforma vedranno l'indicazione preventiva del candidato premier con programmi unitari di coalizione".

Cinzia Gatti