Bottiglie di birra lasciate ovunque, lattine, cartacce, mozziconi di sigaretta e altri rifiuti. “Persino un osso di pollo” commenta Jolanda, una delle residenti che stanno cercando di combattere il degrado dei giardini Maiocco di corso Caio Plinio. Specie sul lato di via Onorato Vigliani dove ogni mattina - sulle aiuole, lungo i vialetti e vicino alle panchine - c’è sempre da fare i conti con la sporcizia.
Una situazione che, secondo chi abita qui a cavallo tra Mirafiori e Lingotto, si ripete con frequenza e che rende difficile godere di uno spazio pubblico pensato per famiglie, bambini e anziani. Per altro recentemente riqualificato, almeno per quanto concerne l’area giochi.
Altro che ritrovo e relax
"Non è giusto che ogni giorno ci ritroviamo a convivere con questo spettacolo", racconta la signora Jolanda. "I giardini dovrebbero essere un luogo di ritrovo e di relax, invece spesso sembrano una discarica a cielo aperto”.
Proprio per questo motivo sta prendendo forma l'idea di avviare una raccolta firme da presentare all'amministrazione comunale. L'obiettivo è chiedere interventi concreti: controlli più frequenti, una pulizia più tempestiva e iniziative che possano contrastare il degrado e restituire decoro al Maiocco.
Pochi incivili, danni per tutti
"La protesta non è contro chi frequenta il parco con educazione", conclude la signora Jolanda. "Vogliamo soltanto che pochi incivili smettano di rovinare un bene che appartiene a tutti. I cittadini rispettosi meritano un giardino pulito e sicuro”.