Costruire un sistema educativo sempre più qualificato fin dai primi anni di vita dei bambini, investendo sulle competenze di chi ogni giorno opera nei servizi per l'infanzia. Con questo obiettivo la Regione Piemonte, l'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, ANCI Piemonte e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno sottoscritto un Accordo di collaborazione che dà vita a un'alleanza stabile per rafforzare il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni.
L'intesa, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, punta a costruire un modello di governance condivisa capace di mettere in rete istituzioni, scuole, Comuni, organizzazioni del Terzo Settore e territorio per accompagnare la crescita qualitativa del sistema educativo 0-6. Un percorso fondato sulla formazione delle professionalità, sulla ricerca, sul monitoraggio delle esperienze e sulla diffusione delle migliori pratiche, con l'obiettivo di offrire servizi sempre più qualificati ai bambini e alle loro famiglie e di assicurare la piena partecipazione e l’equità nell’accesso alle opportunità educative.
Tra le prime azioni previste dall'accordo vi è la realizzazione di percorsi di alta formazione rivolti ai Coordinatori dei Coordinamenti pedagogici territoriali, figure strategiche introdotte dalla legge regionale sul sistema integrato 0-6, chiamate a coordinare e sviluppare la rete dei servizi educativi nei territori. Accanto a questo saranno promossi percorsi di accompagnamento e supporto operativo ai Comuni in vista del passaggio delle competenze autorizzatorie, di accreditamento e vigilanza sui servizi educativi 0-3. Inoltre, sarà dedicato uno spazio alla ricerca e monitoraggio delle esperienze maturate anche grazie agli investimenti del PNRR e iniziative di formazione congiunta rivolte a professionisti dell’intero sistema educativo, favorendo una sempre maggiore integrazione tra il segmento 0-3 e quello 0-6, nonché una positiva contaminazione tra esperienze innovative di alta intensità educativa.
Per garantire continuità e coordinamento alle attività sarà inoltre istituita una Cabina di regia, coordinata dalla Regione Piemonte, con funzioni di indirizzo, monitoraggio e valutazione, chiamata ad accompagnare l'attuazione delle azioni previste e a promuovere un modello di governance innovativo e condiviso su tutto il territorio regionale.
«L’educazione non comincia il primo giorno di scuola, ma fin dai primi anni di vita. È in quella fase che si costruiscono le basi del futuro di ogni bambino e, insieme, della nostra società. Per questo abbiamo scelto di investire prima di tutto nelle competenze di chi ogni giorno lavora nei servizi educativi. Questo accordo rappresenta un cambio di passo: il suo punto di forza è il supporto concreto che offre nel guidare e accompagnare i Comuni verso la piena presa in carico delle competenze in materia di autorizzazione, vigilanza e accreditamento dei servizi 0-3. Si tratta di una funzione prevista dalla legge, essenziale per rendere i Comuni il punto di riferimento diretto per le comunità locali e garantire una gestione diretta e consapevole di servizi che operano sul proprio territorio» dichiara l'assessore regionale all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
Soddisfatto il presidente di ANCI Piemonte Davide Gilardino: «È un accordo che parte da un bisogno concreto dei nostri Comuni, in particolare di quelli più piccoli, che si trovano ad affrontare da soli il passaggio delle competenze autorizzatorie, di accreditamento e vigilanza sui servizi 0-3. Grazie a questa intesa i Comuni potranno contare su un supporto stabile e su percorsi di formazione mirati per chi lavora ogni giorno accanto ai bambini. Investire sulla qualità dei servizi educativi significa investire sul futuro dei nostri territori, con una governance che mette finalmente a sistema Regione, scuola e Comuni».
«Sostenere l'educazione fin dalla prima infanzia significa costruire - da oggi - le condizioni per il pieno sviluppo dei bambini e delle bambine e, al contempo, favorire la capacità delle comunità di costruire il proprio futuro. Per questo crediamo che il rafforzamento del sistema integrato 0-6 passi innanzitutto dalla crescita delle competenze di chi ogni giorno opera per costruire una governance condivisa attraverso l’integrazione dei servizi e delle opportunità per la prima infanzia, con attenzione a ridurre le barriere di accesso e le diseguaglianze educative. La formazione continua e la ricerca educativa sono strumenti essenziali per condividere conoscenze, sperimentare innovazione e, a partire dalle evidenze, trasformare le esperienze in un patrimonio comune. Questo Accordo - sottolinea Marco Gilli, Presidente Fondazione Compagnia di San Paolo - si inserisce in una visione pienamente coerente con l'impegno della Fondazione Compagnia di San Paolo che, attraverso Città dell'Educazione, promuove ecosistemi educativi capaci di garantire qualità e pari opportunità fin dai primi anni di vita e con Next Generation Schools ha accompagnato i territori piemontesi e liguri affiancando gli investimenti del PNRR con percorsi di apprendimento condiviso, innovazione di processi e di pratiche, sviluppo duraturo delle comunità educanti».
L'accordo si colloca così tra le azioni più rappresentative dell’attuazione della legge regionale sul sistema integrato 0-6 e consolida la collaborazione tra le istituzioni coinvolte per promuovere un sistema educativo sempre più innovativo, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni dei territori attraverso una crescita condivisa delle competenze e della qualità dei servizi.
«Per l’USR per il Piemonte il rafforzamento del Sistema integrato 0-6 rappresenta una priorità strategica in quanto la continuità educativa tra i servizi per la prima infanzia e la scuola dell'infanzia costituisce una condizione imprescindibile per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini percorsi di crescita inclusivi e di qualità, riducendo gli svantaggi culturali e sociali già dalla primissima infanzia, e sostenendo il ruolo educativo delle famiglie» afferma Stefano Suraniti, direttore dell’USR Piemonte.
«L'Ufficio Scolastico Regionale metterà a disposizione le competenze maturate negli ultimi anni nella promozione del Sistema integrato 0-6, contribuendo alla progettazione dei percorsi formativi, alla valorizzazione delle esperienze sviluppate nelle scuole e nei territori e alla diffusione di una cultura della qualità, della ricerca e del miglioramento continuo. Siamo convinti che solo attraverso un'alleanza istituzionale solida, fondata sulla collaborazione e sulla condivisione delle responsabilità, sia possibile costruire un sistema educativo sempre più innovativo, inclusivo e orientato al benessere e allo sviluppo delle nuove generazioni» conclude il direttore Suraniti.