La fretta al volante contro la sicurezza dei bambini. E’ il problema di via Rubino, dove il rettilineo che scorre davanti al cancello d’ingresso dell’istituto Comprensivo Ezio Bosso si trasforma quotidianamente in una potenziale pista da corsa, trasformando i momenti d’entrata e uscita da scuola in un percorso a ostacoli per studenti e genitori.
Il nodo della viabilità
A far scattare l'allarme è la conformazione stessa della via: un tratto rettilineo che spinge molti automobilisti a premere troppo sull’acceleratore, proprio negli orari di punta della vita scolastica. Le segnalazioni arrivate dai genitori sono state immediate e ripetute, descrivendo un quadro di forte preoccupazione per la tutela dei pedoni e dei più piccoli, esposti ogni giorno a rischi evitare.
Il confronto con la Circoscrizione 2
Dopo un primo faccia a faccia informale avvenuto lo scorso 2 luglio tra i rappresentanti del Consiglio d’Istituto, il consigliere della 2 Alessandro Nucera e i tecnici comunali, la scuola ha deciso di compiere un ulteriore passo in avanti. Formalizzando, di fatto, una richiesta formale indirizzata agli uffici della Circoscrizione 2 per richiedere un intervento strutturale e non più rinviabile: la realizzazione di un dosso rialzato o di una piattaforma rallenta-traffico, corredata da tutta la segnaletica d’ordinanza prevista dal Codice della Strada.
L'appello delle famiglie
“Riteniamo indispensabile l’installazione di un dispositivo che metta in sicurezza gli utenti più vulnerabili”, spiega il presidente del Consiglio di Istituto, Pasquale Vitiello, chiedendo di avviare in tempi rapidi le verifiche tecniche necessarie per predisporre il cantiere. Dalla scuola Ezio Bosso arriva così la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni, ma con una richiesta chiara: risposte certe su tempi e modalità per restituire tranquillità a chi, ogni giorno, varca quel cancello.