Artificieri in azione in corso Marche 43, dove nelle prime ore del pomeriggio verrà abbattuta con esplosivo l'aviorimessa della Società Aeronautica d'Italia: a comunicarlo è la Prefettura di Torino. Ad occuparsi della demolizione, che verrà fatta con microcariche, una ditta incaricata dal Politecnico. Qui si sorgeranno i laboratori della Città dell'Aerospazio.
L’intervento, effettuato nell’ambito del cronoprogramma dei lavori, consentirà di proseguire le opere dedicate alla ricerca, all’innovazione e al trasferimento tecnologico, mentre parallelamente la Regione Piemonte sta lavorando alla realizzazione della futura Casa delle Imprese. Affinché le operazioni si svolgano in sicurezza, tutta l'area dove è stata costituita l'Unità di Comando Locale (UCL) di controllo, sarà vigilata dalle forze dell'ordine e della Polizia Locale.
Negozi e strade chiuse
Fino a che non sarà completato l'abbattimento dell'aviorimessa i negozi e le attività commerciali della zona saranno chiuse: stop anche al passaggio delle vetture nel tratto di corso Marche davanti alla Società Aeronautica, così come nelle vie limitrofe.
"La demolizione di oggi – dichiara Andrea Tronzano, assessore regionale al Bilancio e alle Attività produttive – segna un avanzamento concreto di un progetto strategico per il Piemonte. I laboratori che sorgeranno in quest’area metteranno in rete università, ricerca e imprese, creando un ambiente favorevole allo sviluppo di nuove tecnologie e all’attrazione di investimenti. Stiamo lavorando alla Casa delle Imprese, che completerà questo ecosistema dell’innovazione. L’aerospazio è uno dei settori di maggiore forza della nostra economia e la Regione continua a investire con convinzione per consolidare una filiera che rappresenta un’eccellenza internazionale e offre nuove opportunità di crescita e occupazione qualificata".
Investimento da 42mln di euro
La Città dell’Aerospazio nasce dalla collaborazione tra Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Università di Torino, Camera di commercio di Torino, Comune di Torino e i principali operatori industriali del comparto, con l’obiettivo di creare un ecosistema nel quale ricerca, imprese e alta formazione lavorino insieme per sviluppare nuove tecnologie e rafforzare la competitività del territorio. Il primo nucleo del progetto prevede un investimento di 42 milioni di euro, sostenuto da Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Camera di commercio e fondi PNRR, mentre il piano complessivo supera il miliardo di euro di investimenti.