Viabilità e trasporti - 01 agosto 2026, 17:15

A Mirafiori un’area pedonale della discordia tra ingorghi al mattino e auto in sosta vietata

Nucera: “I genitori non rispettano i divieti”. E il Comune valuta nuove soluzioni

L’area pedonale di via Coggiola è diventata un caso. Nata per proteggere l’ingresso e l’uscita degli studenti dal complesso scolastico di Mirafiori, ha finito per non essere rispettata da nessuno. Con una aggravante: la malasosta nei plessi della scuola. A sollevare il caso è stata un'interpellanza presentata in Circoscrizione 2 dal consigliere Davide Schirru (gruppo consiliare Noi Progettiamo per la 2”), che ha formalizzato le crescenti proteste dei residenti del quartiere.

I due problemi

Sul tavolo delle segnalazioni ci sono due problemi principali: da un lato le continue invasioni di auto in sosta vietata all'interno dello spazio riservato ai pedoni, dall’altro i continui ingorghi nelle vie limitrofe negli orari di punta della scuola, provocati dal restringimento della carreggiata.

La denuncia dell'opposizione: “Situazione caotica”

La configurazione dell’area ha finito per creare un notevole intasamento del traffico ordinario nei momenti di punta, oltre al proliferare di parcheggi abusivi direttamente sulle strisce pedonali o nei tratti riservati ai bambini. “L'obiettivo di curare il territorio e la qualità della vita nelle periferie è condiviso da tutte le forze politiche - evidenzia Schirru -. Tuttavia, i residenti continuano a documentare una situazione critica. Per questo chiediamo la convocazione urgente di una commissione circoscrizionale per valutare insieme le criticità ed eventuali correttivi”.

La Circoscrizione: “I primi a non rispettare le regole sono i genitori”

“L'area pedonale di via Coggiola è definitiva e risponde alle linee guida approvate dal Consiglio Comunale per la salvaguardia degli alunni, esattamente come fatto in via Romita o via Monastir” puntualizza il coordinatore alla Viabilità della 2, Alessandro Nucera. “Si tratta di dare ai giovani spazi di socialità che altrimenti non avrebbero. Dai sopralluoghi effettuati insieme alla Polizia Locale, purtroppo, è emerso con chiarezza che il problema principale sono i genitori stessi, che per primi non rispettano i divieti della pedonalizzazione”.

Il Comune: “Allo studio nuovi metodi per fermare la malasosta”

Sulla questione è intervenuta anche l’assessore alla Viabilità della Città di Torino, Chiara Foglietta, che - attraverso una nota - ha aperto alla possibilità di installare barriere fisiche per impedire l'accesso non autorizzato alle vetture. “La segnaletica presente nella via è chiara” spiega Foglietta, “purtroppo senza elementi di dissuasione fisica diventa difficile farla rispettare. Per questa ragione, insieme agli uffici del centro civico della Circoscrizione, stiamo valutando nuovi interventi strutturali per disincentivare in modo efficace la malasosta e restituire l’area alla fruizione sicura dei bambini”.