Attualità - 06 agosto 2026, 12:12

10 anni dall’unione di Franco e Gianni, torna la proposta di intitolare un luogo alla prima unione civile

L'appello dell'attivista Stefano Francescon: "La loro storia appartiene alla città e all’Italia"

Dieci anni fa, il 6 agosto 2016, Franco e Gianni, insieme da 53 anni, coronavano la loro storia d'amore con la prima unione civile celebrata ufficialmente in città dopo l’entrata in vigore della legge Cirinnà. 

Un evento che segnò un passo importante sulla strada dei diritti civili. 

Oggi Franco e Gianni non ci sono più, ma la loro storia continua a vivere nella memoria collettiva della città e del Paese. 

Stefano Francescon, attivista e amico, fu tra coloro che vissero in prima persona quel momento, restituiscono il valore umano e politico di quella giornata:

"Sono felice di poter dire che in quell’estate torrida, sotto il sole di Torino, con tanti amici e tante amiche, abbiamo scritto una pagina che resterà nella storia e nei cuori di molti e molte. Sono fiero di sapere che tantissime coppie, anche over 60, hanno scelto di unirsi dopo di loro e di non essere più invisibili. E sono ancora più orgoglioso di sapere che Franco e Gianni, con la loro storia, sono stati inseriti nel dossier di candidatura che ha portato Torino a vincere l’edizione 2027 di Europride. Se fossero con noi, avrebbero camminato per le vie della nostra città, la capitale dei diritti di tutti e tutte".

A distanza di dieci anni da quella giornata Francescon rilancia una proposta in ricordo della coppia: 

"La storia di Franco e Gianni appartiene alla città e all’Italia. Per questo motivo rinnovo alla Città di Torino e al Consiglio Comunale la richiesta di intitolare un luogo alla loro memoria, affinché quello che è stato un cammino importante – certamente un primo passo – non svanisca. Sarebbe significativo che questo momento avvenisse durante Europride, alla presenza di tutti coloro che in questi anni abbiamo incontrato per l’Italia e con cui abbiamo camminato insieme a loro."

 

redazione