Economia e lavoro - 07 agosto 2026, 12:42

Iren chiude definitivamente la "partita Egea": 15 milioni sul piatto per ottenere il 100% della fiorentina ETAmbiente

Risolte le divergenze sui patti parasociali con la lussemburghese ETHL. Incassato l'ok dell'Antitrust, la multiservizi controlla l'intero capitale della società di igiene urbana

Un tassello chiave per chiudere definitivamente i contenziosi pendenti e consolidare la presenza nel settore dell'igiene urbana. Iren Ambiente ha perfezionato l'acquisizione del 66,09% di ETAmbiente S.p.A. da ETHL S.à r.l., società di diritto lussemburghese, arrivando così a detenerne il 100% del capitale sociale per un controvalore di 15 milioni di euro.

La complessa vicende Egea

L'operazione affonda le sue radici nella complessa acquisizione del Gruppo EGEA, consorzio albese, completata tra il 2024 e il 2025, attraverso la quale Iren aveva originariamente incamerato una quota del 33,91% di ETAmbiente. Successivamente al closing, tuttavia, erano sorte divergenze tra il socio italiano e quello lussemburghese circa l'interpretazione dei patti parasociali preesistenti. La trattativa sfociata nel rilevamento della totalità delle quote ha permesso di superare lo stallo organizzativo.

Via libera dell'antitrust

Il perfezionamento dell'operazione è arrivato a seguito del via libera da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che rappresentava l'ultima condizione sospensiva per la chiusura dell'accordo.

I numeri della società fiorentina

Dal punto di vista industriale, l'operazione porta nel perimetro del gruppo multiservizi la società fiorentina specializzata in raccolta, trasporto rifiuti e pulizia urbana, presente nel Centro-Nord e in Sardegna. La struttura aziendale conta quasi 600 dipendenti, oltre 550 mezzi operativi e un raggio d'azione di circa 50 comuni italiani per un bacino di 650 mila residenti.

I numeri di EtAmbiebte

I dati finanziari più recenti riferiti al 2025 mostrano per ETAmbiente un margine operativo lordo (EBITDA) di circa 2,9 milioni di euro, a fronte di un indebitamento finanziario netto registrato al 31 dicembre 2025 pari a circa 7 milioni di euro.