Cronaca - 11 agosto 2026, 10:53

Va a denunciare un furto e trova la ladra in sala d’attesa: arrestata 52enne a Torino

Un commerciante riconosce l'autrice del colpo negli uffici del Commissariato Mirafiori. La donna, ai domiciliari con una scusa medica, è stata incastrata dalle telecamere di videosorveglianza

Un faccia a faccia del tutto inaspettato ha permesso di risolvere un furto in tempo record a Torino, dove un commerciante, recatosi in commissariato per denunciare il furto del proprio borsello, si è ritrovato seduto nella sala d'attesa proprio di fronte alla responsabile del colpo. La donna, una 52enne già sottoposta agli arresti domiciliari, è finita in manette con l'accusa di evasione ed è stata denunciata per furto.

L'incontro casuale in commissariato

La vicenda ha preso il via negli uffici del Commissariato Mirafiori. Il titolare di un'attività si è presentato per segnalare la sparizione del suo borsello, contenente documenti personali e 1.200 euro in contanti che avrebbe dovuto versare in banca poco dopo. Una volta accomodatosi nell'atrio, l'uomo ha notato tra le persone in attesa la stessa donna che poco prima si era introdotta nella sua azienda. Il commerciante ha quindi avvisato con discrezione il personale del corpo di guardia, che lo ha fatto spostare subito in un'altra stanza per non insospettire la sospettata.

Il finto alibi della visita medica

La 52enne si trovava lì per denunciare lo smarrimento dei propri documenti. Approfittando di questo intervallo, gli agenti hanno avviato gli accertamenti. La donna, che si trovava ai domiciliari, in mattinata aveva chiamato il commissariato sostenendo di dover uscire con urgenza per motivi medici all'Asl e per recarsi successivamente dalle forze dell'ordine, un passaggio che si è poi rivelato un tentativo di costruirsi un alibi.

Le telecamere e il recupero del denaro

La visione dei filmati di videosorveglianza dell'azienda ha però smentito la versione fornita: le telecamere l'hanno ripresa mentre entrava da una porta del cortile e approfittava di un momento di distrazione del titolare per sottrarre il marsupio. Di fronte alle immagini e alla mancata presenza all'Asl, la donna ha dovuto ammettere le proprie responsabilità, consentendo il recupero di gran parte del denaro sottratto, circa 1.050 euro.

Arresto per evasione e denuncia

Per la 52enne è così scattato l'arresto per evasione e la denuncia per il furto commesso durante l'uscita da casa. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l'indagata vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.