Attualità - 12 agosto 2026, 19:51

Da Superga al Monte dei Cappuccini, migliaia di torinesi con il naso all’insù per l’eclissi [FOTO e VIDEO]

Attrezzati con occhialini ma anche scatole di cartone per poter assistere al fenomeno che in Italia non si verificava da trent’anni. Sul finale una nuvola fa capolino e "rovina" lo spettacolo

Migliaia di torinesi hanno scelto di osservare l’eclissi di Sole dai punti più alti e panoramici della città, tra questi Superga, Colle della Maddalena, Monte dei Cappucini.

Per un’ora, dalle 19.20 alle 20.21, tutti con il naso all’insù per osservare il disco della nostra stella coprirsi fino al 93% per circa un minuto e mezzo. La Luna si trovava alla perfetta distanza tra la Terra e il Sole, coprendolo quasi del tutto. Ospite indesiderata proprio sul finale un nuvola che ha parzialmente oscurato la vista. 

Chi si è attrezzato con gli occhiali appositi certificati ISO, chi ha optato per strumenti più rudimentali come scatole di cartone o della pizza per riuscire a osservarla. Gli appassionati di fotografia si sono attrezzati con speciali teleobiettivi per poter catturare lo scatto perfetto. 

Un evento che è diventato presto un momento di aggregazione con persone che si organizzate per salire a prendere un posto in prima fila a partire dalle prime ore del pomeriggio. 

In tanti si sono attrezzati con coperte, carte da gioco e bevande per ingannare l’attesa fino al picco delle 20.21.  

Code anche per salire dalla Dentiera di Sassi, mentre in tanti hanno scelto di arrivare in taxi fino al Monte dei Cappuccini.    

Un’eclissi di Sole visibile dall’Italia non si verificava dal 1999. Per la prossima si dovrà attendere il 2027, ma per vederla si dovrà andare in Egitto o in Sicilia. 

Anche Torino ha accolto l'eclissi di sole

Anche Torino si è attivata per vedere l'eclissi

Anche Torino si è attivata per vedere l'eclissi

Anche Torino si è attivata per vedere l'eclissi

Anche Torino si è attivata per vedere l'eclissi

Anche Torino si è attivata per vedere l'eclissi

Daniele Caponnetto e Chiara Gallo