Cronaca - 13 agosto 2026, 12:26

Violenza in carcere: detenuto aggredisce quattro agenti e ferisce un altro recluso

L'episodio segnalato dal sindacato Osapp: "La situazione a Torino è fuori controllo"


Grave aggressione questa mattina, 13 agosto, intorno alle ore 10 al carcere Lorusso-Cutugno. 

A segnalare l'accaduto è il sindacato OSAPP. 

I fatti si sono verificati nel padiglione D. Secondo quanto riferisce il sindacato un detenuto italiano, classe 1991, sottoposto al regime previsto dall’articolo 14-bis dell’Ordinamento penitenziario e già protagonista di numerosi eventi critici in almeno altre otto carceri sul territorio nazionale, avrebbe aggredito con estrema violenza quattro appartenenti alla Polizia Penitenziaria.

I quattro agenti, a seguito dell’aggressione, sono stati trasportati in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Maria Vittoria di Torino, dove sono stati sottoposti alle cure e agli accertamenti sanitari del caso e dove sono tuttora ricoverati.

Nel corso dell’aggressione, un altro detenuto è intervenuto in aiuto del personale di Polizia Penitenziaria, venendo a sua volta aggredito e riportando ferite che hanno reso necessario il suo trasporto in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Maria Vittoria di Torino.

Si tratterebbe, secondo quanto riferito dall’OSAPP, di un detenuto di particolare pericolosità, per il quale l’Amministrazione penitenziaria, come ormai di sovente accade per i soggetti particolarmente instabili e violenti, non riesce a trovare una collocazione detentiva idonea e, in barba al vigente ordinamento penitenziario, non trova alcuna differenziazione rispetto agli altri detenuti.

Con l’episodio odierno, secondo i dati in possesso dell’OSAPP, il numero delle aggressioni al personale presso il carcere di Torino sale a 53, superando il precedente dato di 52 episodi.

“Il carcere di Torino è ormai un vero e proprio colabrodo. La situazione è fuori controllo e, di fatto, sembra che siano i detenuti a comandare, facendo ciò che vogliono, mentre il personale di Polizia Penitenziaria è completamente esasperato e disgustato da una situazione divenuta ormai insostenibile - dichiara Leo Beneduci dell'Osapp -. Non è più possibile continuare a contare agenti feriti e trasportati in ospedale. Quattro colleghi finiscono al Pronto Soccorso dopo l’ennesima aggressione e ancora una volta ci si limita a registrare l’accaduto. Non è assolutamente ammissibile che, a causa di una gestione incoerente e inefficiente delle carceri, i poliziotti penitenziari siano costretti a prestare servizio in presenza di migliaia di detenuti con gravi e conclamati problemi psichiatrici, come risulta essere per il detenuto in questione. A questo punto riteniamo che sia arrivato il momento di una seria assunzione di responsabilità da parte dei vertici dell’Amministrazione penitenziaria, fino a valutarne l’avvicendamento.”

“Chiediamo infine al Ministro della Giustizia Carlo Nordio di scuotersi dal torpore che sembra pervaderlo quando si tratta dei problemi delle carceri e, quindi, di agire con la massima tempestività.”

redazione