Crisi internazionali, guerre, tensioni, prezzi alle stelle? I torinesi e piemontesi, per questa estate, preferiscono andare sul sicuro. Ecco perché le loro scelte premiano le grandi capitali europee, oppure l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, infine le crociere nel Mediterraneo. Per quanto riguarda il turismo interno, la preferenza va alle località balneari della Penisola.
Al contrario, invece, la città della Mole e la nostra regione sono tra le mete preferite degli stranieri: crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei, soprattutto per quanto riguarda il Monferrato.
Destinazione Europa
Parola di Fiavet Piemonte, associazione di categoria che rappresenta agenzie di viaggio e operatori di settore. L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso. Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate.
La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi, ma distribuiti in più periodi dell’anno. Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Effetto Piemonte
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. Il Piemonte non fa eccezione e si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
Come ai tempi del Covid
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress. Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.