Scuola e formazione - 13 agosto 2026, 12:15

Istruzione: 7,7 milioni di euro alle scuole dell’infanzia paritarie dalla Regione

Le assegnazioni copriranno spese di gestione e funzionamento dell’anno scolastico appena concluso. Cameroni: “Tuteliamo la libera scelta educativa, più attenzione ai piccoli Comuni e alle frazioni”


La Regione Piemonte ha rinnovato anche per l’anno scolastico 2025-2026, quello appena concluso, l’assegnazione di  7,7 milioni di euro  per contributi a sostegno delle scuole dell’infanzia paritarie. Le risorse sono destinate alle spese di gestione e funzionamento sostenute nell’anno scolastico appena concluso.  

Chi riceverà il contributo

I contributi sono assegnati in parte ai Comuni convenzionati con scuole dell’infanzia paritarie, in parte direttamente alle scuole dell’infanzia paritarie non convenzionate con gli enti locali per ciascuna sezione con un numero minimo di 15 alunni, fatta eccezione per le scuole a sezione unica, per le quali il numero minimo è di 8 alunni.  I contributi vengono assegnati alle scuole dell’infanzia paritarie purché non abbiano fini di lucro, svolgano il servizio con modalità non commerciale e siano aperte alla generalità dei cittadini.

Per una precisa scelta dell’assessorato regionale, il sostegno economico è rivolto per il 75% a favore delle scuole dell'infanzia presenti in Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti oppure nelle frazioni di Comuni più densamente popolati .  

Uno strumento per favorire la libera scelta educativa, ma anche per garantire la continuità di un servizio a elevata utilità per le famiglie. Sostenendo le scuole dell’infanzia paritarie, la Regione contribuisce alla sostenibilità dei costi del servizio, essenziale per venire incontro alle esigenze delle famiglie e in particolare delle donne che lavorano. Le scuole dell’infanzia paritarie ubicate nei piccoli centri e nelle frazioni sono un presidio essenziale e prezioso, che contribuisce ad arginare il crescente fenomeno della desertificazione dei territori collinari e montani.

Cameroni: “Tuteliamo la libera scelta educativa, più attenzione ai piccoli Comuni e alle frazioni”

«Quando sosteniamo una scuola dell’infanzia, sosteniamo prima di tutto le famiglie e i loro bambini. Le scuole paritarie fanno parte della vita quotidiana di tante comunità piemontesi e rappresentano una possibilità in più per i genitori di scegliere liberamente il percorso educativo che ritengono migliore per i propri figli. Per questo abbiamo scelto di investire 7,7 milioni di euro e di prestare un’attenzione particolare ai piccoli Comuni e alle frazioni, a cui va il 75% dello stanziamento. Lo facciamo nella consapevolezza che soprattutto in questi territori, tenere una scuola aperta voglia dire famiglie che possono restare nel luogo dove hanno scelto di vivere, bambini che crescono insieme e paesi che continuano ad avere un futuro. È un patrimonio che vogliamo proteggere e aiutare a crescere con un sostegno concreto» dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni .

Le assegnazioni

Provincia di ALESSANDRIA :  € 301.781,39 ai Comuni, € 104.736,85 alle Scuole - TOTALE € 406.518,24
Provincia di ASTI :  € 446.072,87 ai Comuni  
Provincia di BIELLA :  € 327.692,31 ai Comuni, € 16.578,95 alle Scuole - TOTALE € 344.271,26
Provincia di CUNEO :  € 1.789.473,63 ai Comuni  
Provincia di NOVARA :  € 774.959,50 ai Comuni, € 93.947,36 alle Scuole - TOTALE € 868.906,86  
Area Metropolitana di TORINO :  € 3.127.206,51 ai Comuni, € 16.578,95 alle Scuole - TOTALE € € 3.143.785,46
Provincia di VERBANIA :  € 502.287,45 ai Comuni
Provincia di VERCELLI :  €  176.578,94 ai Comuni, € 22.105,26 alle Scuole - TOTALE € 198.684,20
REGIONE PIEMONTE :  € 7.446.052, ai Comuni, € 253.947,37 alle Scuole - TOTALE € 7.699.999,97

comunicato stampa