Politica - 14 agosto 2026, 17:39

Valdocco, dopo la segnalazione di una lettrice, la risposta della Circoscrizione 7: "Ordine pubblico, riqualificazione e inclusione"

Il presidente Deri: "Prendiamo molto sul serio le criticità da lei segnalate: schiamazzi notturni, stazionamenti prolungati, situazioni riconducibili a spaccio e consumo"

La segnalazione riguarda la zona Valdocco di Torino

Nei giorni scorsi una lettrice ci aveva scritto lamentando le criticità che aveva notato nella zona Valdocco di Torino. Spaccio e bivacchi, nell'area tra corso Principe Oddone e Maria Ausiliatrice. Segnalazioni cui ora risponde il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri. Una replica che riceviamo e pubblichiamo.



Gentile Antonella,

grazie per aver deciso di condividere il suo sguardo "esterno" sul quartiere Valdocco. Le lettere come la sua sono importanti: chi vive un luogo per la prima volta coglie contraddizioni a cui chi ci abita rischia di abituarsi. Abbiamo letto con attenzione quanto ci ha raccontato sulla zona compresa tra la Basilica di Maria Ausiliatrice e corso Principe Oddone. Prendiamo molto sul serio le criticità da lei segnalate: schiamazzi notturni, stazionamenti prolungati, situazioni riconducibili a spaccio e consumo.

Cosa stiamo facendo e cosa faremo

1. Ordine pubblico: nella zona i controlli preventivi sono costanti e assidui contro gli spacciatori. Purtroppo norme superate dai tempi non consentono interventi risolutivi per periodi di tempo medio lunghi. L’ultima decisione del Governo di scarcerare 10mila tossicodipendenti sicuramente non va nella direzione di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza. La sicurezza sociale deve essere garantita a tutta la cittadinanza con particolare attenzione ai quartieri popolari dove, talvolta, le contraddizioni dei nostri giorni sono più evidenti
2. Riqualificazione e spazio pubblico: il quartiere è stato inserito nei progetti di rigenerazione urbana legati al PNRR. Tutto il quadrilatero di Valdocco è stato oggetto di un profondo restyling attraverso il quale abbiamo potenziato l’illuminazione,  migliorato l’arredo urbano e rifatti i marciapiedi eliminando le barriere architettoniche proprio per restituire a tutta la cittadinanza un uso pieno e sicuro dello spazio pubblico. Sicuramente l’intervento esteticamente più rilevante è la nuova piazza Maria Ausiliatrice pedonale.
3. Inclusione e fragilità: condividiamo pienamente il suo punto. Sicurezza e giustizia sociale non sono in contrapposizione. Per questo, in parallelo ai controlli, stiamo potenziando i servizi di strada, l’aggancio ai servizi sociali e i progetti per chi vive in condizione di marginalità, per non lasciare nessuno indietro. Abbiamo anche attivato alcuen forme di partecipazione attiva dei residenti come il Protocollo di Intesa “Per il giardino di via Masserano” che prevede la gestione dell’apertura e chiusura dell’area giochi da parte di alcuni cittadini e da parte della Scuola “De Amicis”  

La sua frase ci guida

"Una città realmente solidale non chiude gli occhi davanti all'illegalità, ma sa coniugare giustizia sociale e presidio del territorio". È proprio questo l’obiettivo che ci siamo dati.

Cordiali saluti.

Luca Deri
Presidente Circoscrizione 7

redazione