“Il Pulmino rispecchia lo spirito di mio figlio”: un servizio gratuito per bambini malati, malati pediatrici o persone in situazioni di fragilità, per accompagnarli a vivere momenti di gioia e attività ludiche fuori casa, messo in piedi dalla cooperativa sociale La Casa di Alberto, fondata da Federico Lerza per ricordare suo figlio, scomparso per una grave malattia. Da quando è entrato in funzione il Pulmino dei Sogni ha fatto decine di viaggi, tra cui gite al mare e spostamenti giornalieri per partecipare all’Estate Ragazzi della Gentilezza.
Lerza si occupa di coordinare le attività, ma sono i volontari dell’associazione ‘Gli Amici di Alberto’, nata dalla cooperativa, che a rotazione guidano il pulmino e accompagnano i passeggeri in giro. “I volontari provano sicuramente molta commozione, soprattutto nelle situazioni più difficili, con i bambini. Provano però anche grande soddisfazione, felicità e pace, nonostante tutto. Questa è la magia del pulmino dei sogni: anche nei momenti più difficili riesce a far provare e portare serenità.”
L’inaugurazione del mezzo è stata il 18 ottobre 2025 davanti al Regina Margherita e nel primo viaggio ufficiale ha accompagnato al mare, in Liguria, un malato terminale. Il servizio è stato gestito da ‘Luce per la vita’, associazione che si occupa di cure palliative e opera a Orbassano, Rivoli e Torino. Ad accompagnare il passeggero due volontari dell’associazione ‘Gli Amici di Alberto’ e un infermiere di ‘Luce per la vita’. Ci sono poi state altre giornate simili, come quella dello scorso 25 luglio. “Siamo andati con un altro bambino terminale, che ha espresso come ultimo desiderio quello di vedere il mare”, racconta Lerza.
Il Pulmino è anche andato a vedere le stelle. “A fine ottobre 2025 abbiamo trascorso una giornata al Planetario di Pino Torinese, con 4 bambini e 2 suore, che sono potuti entrare con una tariffa ridotta.”
Tre le altre attività a marzo ha anche portato a Ovindoli gli atleti dello Sci Club Prali Team Special Olympics, con la loro attrezzatura sportiva, e negli scorsi mesi una signora a fare le terapie all’ospedale di Cuneo, chiedendo il rimborso spese solamente per la benzina.
“In questo periodo estivo andiamo a prendere a casa un bambino in stato vegetativo per consentirgli di partecipare tutti i giorni all’ Estate Ragazzi della Gentilezza”, riporta Lerza, riferendosi al centro estivo inclusivo della Casa di Alberto ad Abbadia Alpina.
“Questo progetto è cresciuto come me lo aspettavo, è diventato il mezzo che volevo che diventasse e rispecchia lo spirito di mio figlio. Questa era ciò a cui tenevo di più e l’obiettivo è stato centrato pienamente.”
Un’altra avventura è all’orizzonte per il Pulmino. “Nella seconda metà di agosto partirà per andare in Abruzzo, a L’Aquila, a fare il Cammino del Perdono, siamo già d’accordo con i Celestiniani, che ci aiuteranno nel procedere. Servirà per consentire a un bambino disabile di vivere l’esperienza di questo cammino.”