Un raggio di luce lungo cinque chilometri proiettato verso il cielo per ridisegnare la Spada dell'Arcangelo Michele: dal 17 al 30 settembre la Sacra di San Michele torna ad accendersi con un'imponente installazione visibile anche a grande distanza.
L'iniziativa viene riproposta in occasione della ricorrenza di San Michele per richiamare l'iconografia dell'Arcangelo, intesa come simbolo di protezione, difesa della fede e lotta contro il male.
Il raggio, orientato verso est lungo l'asse del finestrone absidale, viene proiettato nel cielo con un'inclinazione di 47 gradi. L'idea nasce dal fotografo Franco Borrelli, autore di diverse pubblicazioni sul monumento, ed è stata realizzata in collaborazione con i light designer dell'azienda Space Cannon.
L'obiettivo del progetto è unire aspetti religiosi, artistici e tecnologici per valorizzare il sito e offrire uno spunto di riflessione.
"La Sacra di San Michele è da sempre un luogo che parla al cuore delle persone", dichiara il rettore Don Claudio Papa: "Attraverso questa installazione desideriamo offrire un segno che possa essere accolto da tutti: credenti, appassionati di storia, escursionisti e curiosi. Una luce che richiama le nostre radici ma guarda al futuro, diventando simbolo di speranza e di incontro."
In concomitanza con l'accensione della Spada di Luce, il calendario della Sacra prevede due appuntamenti serali: lo spettacolo Ab Origine il 19 settembre e il Concerto di San Michele il 26 settembre. In queste date il pubblico potrà accedere al sito e osservare direttamente la proiezione del fascio luminoso.