Cronaca - 18 agosto 2026, 11:10

Fuga tra i cespugli, insulti e alcol 4 volte oltre il limite: 45enne arrestato a Mirafiori

Intercettato dalla Polizia in via Garrone, l'uomo ha provato a nascondersi nei giardini per poi aggredire gli agenti. Guidava senza patente e con un taglierino in tasca

Ha visto i lampeggianti della Polizia e ha tentato una fuga disperata nel buio dei giardini condominiali, cercando di mimetizzarsi tra le piante. Una manovra improvvisa che non è servita a evitare le manette: fermato dagli agenti, un quarantacinquenne italiano è finito in arresto a Mirafiori Sud dopo aver scatenato la sua furia contro i poliziotti con calci, spintoni, insulti e persino minacce di morte rivolte alle loro famiglie.

Il controllo e il tentativo di nascondersi tra gli arbusti

L'episodio si è verificato nei giorni scorsi nella zona meridionale di Torino, dove una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico era impegnata in un servizio di controllo del territorio. Transitando nei pressi di via Fratelli Garrone, gli agenti hanno notato un'auto la cui manovra ha subito tradito il nervosismo del conducente. Alla vista della Volante, l'uomo ha svoltato bruscamente all'interno del parcheggio di un complesso di palazzine, è sceso dal veicolo a rotta di collo e si è nascosto dietro alcuni arbusti nei giardinetti adiacenti.

La reazione violenta e le minacce agli agenti

I poliziotti lo hanno inseguito a piedi, raggiungendolo e bloccandolo in pochi istanti. A quel punto è scattata la reazione violenta: il quarantacinquenne ha iniziato a divincolarsi con sbracciate e colpi nel tentativo di guadagnarsi nuovamente la fuga, provocando lesioni agli operatori. La furia dell'uomo non si è placata nemmeno all'interno dell'auto di servizio: durante il tragitto verso la Questura ha continuato a inveire contro le divise, alzando il tiro fino a minacciare ritorsioni fisiche contro i loro familiari.

Taglierino in tasca e alcol oltre quattro volte il limite

I successivi accertamenti hanno fatto emergere un quadro ancora più grave. Dalla perquisizione personale e del veicolo è spuntato, nella tasca dei suoi pantaloni, un taglierino lungo venti centimetri con una lama di oltre sei centimetri, immediatamente posto sotto sequestro. Vista la forte puzza di alcol e gli evidenti sintomi da ubriachezza, l'uomo è stato sottoposto all'etilometro: gli esiti hanno registrato valori compresi tra 2,09 e 2,12 grammi per litro, una concentrazione di alcol nel sangue oltre quattro volte superiore al limite consentito dalla legge.

Senza patente dal 2022: scattano arresto e denunce

Dai controlli incrociati nelle banche dati è inoltre emerso che il quarantacinquenne non avrebbe neppure potuto mettersi al volante, dato che la Motorizzazione Civile di Torino gli aveva revocato la patente di guida nel 2022. L'automobile è stata quindi sottoposta a sequestro amministrativo.

L'intervento si è concluso con l'arresto del conducente con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. A suo carico sono scattate anche le denunce a piede libero per oltraggio a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e guida in stato di ebbrezza, oltre a una serie di sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada e per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.

Da.Cap.