Cultura e spettacoli - 18 agosto 2026, 16:28

Moriarty Rising, terminate le riprese in città della serie sul nemico di Sherlock Holmes

Diretta dal regista italiano Alessio Liguori, ha visto tra le location torinesi il Mauto, i Murazzi, piazza San Carlo

Sono terminate la scorsa settimana le riprese di “Moriarty Rising: A Sherlock Holmes Tale” , il nuovo thriller contemporaneo che reinventa le origini della rivalità tra Sherlock Holmes e James Moriarty. 

Realizzato anche a Torino con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, è il primo progetto americano a doppio formato  realizzato in Italia: un vertical drama pensato per le piattaforme e per la visione su smartphone e un lungometraggio cinematografico autonomo destinato a distribuzione tradizionale.

La serie è diretta dal regista italiano Alessio Liguori e guidata da un cast di giovani talenti internazionali: Ethan Vaughan interpreta James Moriarty, il brillante studente americano di matematica; Ford Leland è Sherlock Holmes, l'eccentrico giovane investigatore; e Ciaran Cresswell veste i panni di John Watson. A loro si affiancano l'attrice e cantante italiana Rita Pilato nel ruolo di Lucia Rossi, la femme fatale della storia, e Constanza Ruff come Marcella Blanco. Completano il cast Jayne Kimberley Bloom (Professoressa Francesca Lombroso), Nathan Wiley (Mycroft Holmes), Christopher Jones (Il Rettore), Fjodor Olev (Sebastian Moran) e Tiffany Alexander nel ruolo della popstar internazionale Natty.

Le location 

Tra i luoghi torinesi in cui si è girata la serie il MAUTO (Museo Nazionale dell'Automobile), Palazzo del Rettorato, il Quadrilatero Romano, i Murazzi, il Museo di Anatomia, Piazza San Carlo, Piazza CLN e storici caffè del centro e due appartamenti in Corso Matteotti. Gli studi piemontesi ALPS Studios cureranno gli ultimi dettagli degli effetti visivi nelle fasi finali della post-produzione del progetto. 

La trama 

La storia segue James Moriarty, uno studente di matematica in Italia per studiare sotto la guida della Professoressa Francesca Lombroso, discendente del leggendario criminologo Cesare Lombroso. Senza saperlo, anche Sherlock Holmes arriva a Torino, con propositi completamente diversi. Quando un prezioso diamante scompare durante un evento esclusivo al MAUTO Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, nonostante le rigorose misure di sicurezza e le telecamere di sorveglianza, Holmes scopre un mondo sommerso di ricatti e crimini organizzati. Lo scontro tra i due giovani geni ha inizio: Holmes identifica l'autore del colpo, ma non ha le prove per dimostrarlo.

 

ch. ga.