Attualità - 20 agosto 2026, 17:57

Lo Russo visita la rinnovata biblioteca Passerin d'Entrèves: "I luoghi della cultura patrimonio della città"

Il sindaco ricorda di averla frequentata a lungo in gioventù: "Abitavo in corso Sebastopoli, a pochi passi da qui. Luoghi come questo sono spazi di incontro e socialità fondamentali"

Il sindaco Stefano Lo Russo in visita alla rinnovata biblioteca Passerin

Riaperta al pubblico all'inizio della scorsa settimana, la rinnovata biblioteca civica Passerin d'Entrèves di via Guido Reni, nella Circoscrizione 2, è stata visitata nel pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, dal sindaco di Torino Stefano Lo Russo.  

Lo Russo: "Scelta strategica investire sui luoghi della cultura"

Il primo cittadino ha ricordato gli impegni dell'Amministrazione a favore dei luoghi della cultura:  "E' stata una scelta strategica puntare sulla cultura e le biblioteche di quartiere, che rappresentano un patrimonio di questa città da decenni. Si tratta di spazi di incontro e aggregazione, non sono solamente delle biblioteche", ha aggiunto Lo Russo. "Sono anche luoghi della memoria per molti singoli", definendo il polo culturale del Valentino e la nuova biblioteca civica Centrale che rinascerà a Torino Esposizioni come una sorta di "ciliegina sulla torta" di un investimento importante da parte della Città.

La spesa complessiva prevista per gli interventi delle diverse biblioteche di Torino (dalla Carluccio al Centro Civico, dalla Pavese alla  Passerin ai centri per il protagonismo giovanile ‘L’isola che non c’è’ e ‘Centro dentro’) è di 11milioni e mezzo di euro, di cui 9 milioni e 500 mila euro finanziati con risorse del Pnrr ‘Piano integrato Urbano – Più’ e 1 milione e 625mila euro con risorse del ‘Fondo per l’avvio delle opere indifferibili’. Al termine di un intervento di riqualificazione che ha interessato gli spazi, gli impianti e l'organizzazione dei servizi della struttura, la biblioteca Passerin ha riaperto poco prima di ferragosto e in questi primi giorni "sta arrivando anche un un pubblico nuovo", è stato sottolineato con soddisfazione. Si tratta infatti di una oasi dove potersi rifugiare e godere dell'aria condizionata, in questi giorni di grande caldo.

Le novità della biblioteca Passerin

Molto è stato fatto, ma si lavora ancora per creare un nuovo spazio per le call, c'è un'area ampliata per i più piccoli. E con la postazione di autoprestito, l'etichetta Rfid permette un immediato riconoscimento del libro, come se si fosse ad una cassa del supermercato, con anche diverse lingue per aiutare anche i lettori stranieri. Le postazioni presenti permettono anche la navigazione, oltre alla ricerca dei libri, consentendo una esperienza moderna e diretta con le opere.

Alla Passerin d'Entrèves sono stati completamente rinnovati gli impianti elettrici, compresi quelli di emergenza, ed è stato realizzato un nuovo sistema di climatizzazione e distribuzione dell'aria. I lavori hanno riguardato anche gli arredi e le dotazioni tecnologiche, rendendo la biblioteca più accogliente, funzionale ed efficiente dal punto di vista energetico. La sala giornali è entrata a far parte degli spazi principali della biblioteca, mentre il locale che ospitava l'emeroteca è stato trasformato in una sala incontri da 50 posti, pensata per presentazioni, laboratori e attività culturali. L'obiettivo è ampliare le collaborazioni con le realtà del territorio e favorire il coinvolgimento della comunità, in particolare delle giovani generazioni.

Riqualificati anche gli spazi esterni

La riqualificazione ha interessato anche gli spazi esterni. Il cortile di Cascina Gaione è stato valorizzato con nuovi arredi, panchine, tavoli e gazebo, ampliando le possibilità di utilizzo dello spazio e offrendo alla comunità nuove occasioni per viverlo, tra lettura, incontro e attività della biblioteca. Con una superficie di circa mille metri quadrati e un patrimonio di 32.000 volumi, oltre a giornali, riviste e materiali multimediali, la Passerin d'Entrèves rinnova il proprio ruolo di presidio culturale per Mirafiori Nord e per l'intera Circoscrizione 2. 

La biblioteca ha sede dal 1992 all'interno della storica Cascina Giaione, documentata tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento. Con questo intervento, all'interno delle sue mura prende forma una biblioteca contemporanea, aperta e radicata nel territorio. "Abitavo in corso Sebastopoli, a pochi passi da qui conosco benissimo questo posto", ha ricordato in conclusione Lo Russo. "Venivo qui a studiare durante le medie e le superiori, in alternativa andavo alla Rignon. Ha una storia incredibile questa cascina, come tutte quelle che ospitano i nostri luoghi della cultura", ha concluso il primo cittadino, raccontando la sua predilezione per i romanzi noir e i saggi.

La soddisfazione della Circoscrizione 2

"La riapertura della Passerin d'Entrèves rappresenta un ulteriore tassello del lungimirante progetto della Città sui presidi culturali aperti a tutti. È solo l'inizio di un mese che vedrà anche l'apertura di altri servizi importanti per i cittadini sul fronte lavoro e con essi il consolidamento dell'ecomuseo di Miragioro e Santa Rita, nato da un patto di collaborazione dei cittadini associati con la Circoscrizione", ha affermato il presidente della 2 Luca Rolandi.