Cronaca - 20 agosto 2026, 10:50

Gravere, vede i carabinieri e prova a disfarsi di una dose di crack: arrestato

Rinvenute nell'abitazione del 31enne altre sostanze stupefacenti e anche un tagliaerba rubato

Gravere, vede i carabinieri e prova a disfarsi di una dose di crack: arrestato

Era già sotto la lente dei Carabinieri il trentunenne che martedì pomeriggio è stato arrestato in flagranza di reato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti”. L’episodio è accaduto a Gravere, un piccolo comune dell’alta Val di Susa.  

La scoperta fatta durante un controllo di routine

L’uomo stava percorrendo a piedi le vie del paese, quando, per sua sorpresa, ha notato una pattuglia dei Carabinieri avvicinarsi per un semplice controllo di routine.  Il trentunenne era infatti già noto ai militari della Compagnia di Susa in quanto sottoposto, da qualche tempo, alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Torino e all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Probabilmente un incontro inaspettato, dato che, alla vista della pattuglia, dalla sua mano è partito un involucro dal colore acceso che non ha fatto altro che insospettire i Carabinieri. Oltre a recuperare la pallina termosaldata - poi rivelatasi essere crack - i militari hanno trovato nelle sue tasche una piccola dose di hashish.

A casa rinvenuta altra droga e un tagliaerba rubato

Un doppio rinvenimento che ha poi portato gli investigatori ad estendere la perquisizione anche a casa, conclusasi positivamente con il sequestro di ulteriori 17 grammi di hashish, un cellulare e 110 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Di provenienza certa è risultato invece un robot tagliaerba, accertato essere stato rubato dall’abitazione di un residente di Gravere lo scorso 7 giugno; subito restituito al legittimo proprietario. 

Il trentunenne, responsabile anche per aver commesso il reato di “ricettazione”, è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Susa in attesa di rito direttissimo.

redazione