Cultura e spettacoli - 23 agosto 2026, 18:33

Dal teatro al cinema: Pinerolo ravviva il legame con San Francesco d’Assisi

In autunno in programma una serie di eventi per gli 800 anni dalla morte del patrono d’Italia

La presenza francescana a Pinerolo risale al XIII secolo e nel 1255 una lettera di Papa Alessandro IV menziona apertamente il convento dei Minori, che nei secoli diventa un centro importante di vita religiosa locale, ad affiancarlo c’era la chiesa demolita nel 1807. Da settembre un calendario di eventi celebrerà gli 800 anni dalla morte del patrono d’Italia San Francesco d’Assisi, che si è spento il 3 ottobre 1226.

“L’idea è nata da una proposta di Giuliana Salvai (direttrice della galleria d’arte perosina Lilium, ndr) a cui si è aggiunto Umberto Cavaliere (anima del Museo della Cavalleria, ndr). Volevano riproporre un’iniziativa di collaborazione come ‘Inferni contemporanei’, che si è tenuto all’interno dello scorso Artigianato – racconta Maurizio Trombotto –. Io mi sono detto interessato se si lavorava su San Francesco e così siamo partiti”. Trombotto ha tirato le fila del coordinamento che ha raggruppato diverse realtà: “C’era chi stava già lavorando per iniziative dedicate al Santo e chi invece è stato coinvolto cammin facendo”.

Il programma di eventi partirà il 12 settembre, con una riflessione, dalle 10 alle 17 a Baudenasca, seguiranno: spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e conferenze, oltre a una mostra.

Il gruppo coinvolge: Ordine Francescano Secolare di Pinerolo, Formeduca Aps Laboratorio Teatrale, Lilium Art, Azione Cattolica, Ar.Co, Fondazione Poët Del Ponte, Caritas Pinerolo, Associazione Volontari Oratorio San Domenico, Museo Diocesano, Corelli e Società Storica Pinerolese. Oltre a singole persone come il professor Giovanni Grado Merlo o l’ex assessore alla Cultura Franco Milanesi.

Marco Bertello