Sport - 27 agosto 2026, 19:37

Nasce la Piccola Vuelta del Canavese, il 5 settembre i migliori Juniores nel ricordo di Angelo Conterno

A settant’anni dallo storico trionfo di "Penna Bianca", un nuovo trofeo in linea di 112 km animerà le strade tra Ivrea e il Canavese

Il calendario agonistico regionale della categoria Juniores si arricchisce di una nuova manifestazione nel ricordo di un grande campione del passato, quell’Angelo Conterno che, nel 1956, fu il primo italiano a vincere la Vuelta a España.  Sabato 5 settembre il Velo Club Eporediese, in collaborazione con la Società Ciclistica Madonna di Campagna e con il Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana, organizza la Piccola Vuelta del Canavese - Trofeo Angelo Conterno, una corsa in linea sulla distanza di 112,5 km.

L’evento è stato presentato lunedì 24 agosto a Rivarolo Canavese, alla presenza della Sindaca di Strambino e Consigliera metropolitana Sonia Cambursano, delegata al turismo. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Città metropolitana di Torino e celebra i 70 anni dalla vittoria di Conterno nella Vuelta. È stato il figlio di Angelo Conterno, Marco, a promuovere la corsa per ricordare il padre, dando spazio al presente e al futuro del ciclismo piemontese, con i migliori talenti Juniores pronti a sfidarsi nel ricordo di un grande campione.

Le iscrizioni si raccolgono sino a venerdì 4 settembre al Velo Club Eporediese, che ha sede in via Torino 231 ad Ivrea. Il riferimento telefonico è il numero 349-2533412 e l’indirizzo e-mail è veloclub.eporediese@libero.it.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 11 al campo sportivo di Pertusio. La partenza avverrà alle 13,30 ed è previsto uno spostamento ad andatura controllata sino a Salassa. La corsa toccherà poi Oglianico, Favria, Busano, Rivara, Pertusio e Valperga, con un anello da ripetere tre volte. Dopo il terzo passaggio da Salassa, inizierà un tratto in linea che prevede il transito ad Oglianico, Favria, Rivara, Forno Canavese, Pratiglione e Prascorsano. A Prascorsano inizierà un secondo anello, che porterà gli atleti a Canischio, San Colombano Belmonte, Buasca, Cuorgné, Santa Lucia e Prascorsano. Alla conclusione di questo giro, gli atleti proseguiranno nuovamente verso Canischio, San Colombano, Buasca, Cuorgnè, Valperga e Pertusio, dove imboccheranno la salita passando vicino alla chiesa di San Lorenzo, proseguendo verso Case Piandane, Case Rolandi, la frazione Pemonte, Prascorsano e Buasca. L’ultima fatica dei corridori sarà la salita verso San Colombano Belmonte, dove sarà posto l’arrivo.

Angelo Conterno, nato a Torino nel 1925 e scomparso nel 2007, fu professionista dal 1950 al 1965 e, oltre alla Vuelta, vinse un Giro del Piemonte e tre tappe al Giro d’Italia. Soprannominato “Penna Bianca”, nel 1956 partecipò alla Vuelta a España con i colori della Nazionale italiana: ottenne la vittoria di tappa già il secondo giorno a Oviedo e vestì la maglia amarillo, che conservò ininterrottamente fino al traguardo finale di Bilbao. Nelle ultime tappe corse con una broncopolmonite e trentanove di febbre, spuntandola per soli 13 secondi su Jesús Loroño. Nella stessa stagione si impose nel Giro di Campania e negli anni successivi vinse il Giro del Veneto, il Giro della Provincia di Reggio Calabria, il Campionato di Zurigo e il Giro del Ticino e una tappa al Giro di Romandia. Nel Giro d'Italia 1959 fu primo nella classifica dei traguardi volanti e nello stesso anno fu campione italiano a squadre con la Carpano. Nel 1961 tornò alla vittoria, imponendosi nel Giro del Piemonte e nel Trofeo Matteotti. Dopo il ritiro, nel 1966, fu direttore sportivo della Sanson. Preferì poi tornare a correre da veterano e Gentleman, categorie in cui vinse dodici campionati mondiali Master su strada.

Comunicato stampa