È terminato da poco il centro estivo dell'oratorio salesiano “Michele Rua” di via Paisiello, un’edizione speciale che non rappresenta solo il traguardo di un’altra stagione trascorsa insieme, ma un anniversario di straordinario valore civile e sociale: nel 2026 scoccano infatti i 50 anni consecutivi di attività nel cuore del quartiere Barriera di Milano. Mezzo secolo di storia durante il quale si stima che circa 20.000 minori abbiano varcato i cancelli dell'oratorio per vivere le loro estati tra gioco, crescita e condivisione.
I numeri record del 2026
L'edizione appena conclusa ha confermato l'oratorio guidato dal Direttore dell’opera salesiana, Don Alessandro Borsello, come uno dei punti di riferimento educativi più solidi di Torino Nord. Nel corso delle 6-8 settimane di apertura (tra giugno, luglio, fine agosto e inizio settembre), la struttura ha accolto circa 650 iscritti, affiancati da 6 educatori professionali e da una vera e propria squadra di 100 animatori volontari. Si tratta, in grandissima parte, di ragazzi delle superiori ed ex frequentatori del centro che, terminata la terza media, hanno scelto di restituire quanto ricevuto negli anni precedenti, mettendosi a disposizione dei più piccoli dopo aver seguito un percorso di formazione avviato ad aprile.
I gruppi e il tema dell'anno
Per garantire proposte educative su misura per le diverse fasce d'età, le attività sono state suddivise in quattro fasce specifiche: "Cuccioli e Grilli" (1ª e 2ª elementare), "Volpi e Gufi" (3ª, 4ª e 5ª elementare), "Boys e Girls" (1ª e 2ª media) e il gruppo "Estadò" (3ª media e 1ª superiore). Il filo conduttore che ha guidato laboratori e momenti di riflessione nel corso dell'estate 2026 è stata la vita di Don Bosco, figura di ispirazione costante per la formazione dei giovani.
Tra cultura, parchi acquatici e la montagna
Ricchissimo il calendario delle uscite sul territorio: dalle giornate di refrigerio nei parchi acquatici di Asti, Cigliano e Anthares World, fino alle gite al mare a Bergeggi e Recco, senza dimenticare l'escursione al Parco della Mandria e le tappe storiche al Colle Don Bosco. Ampio spazio è stato dedicato alla riscoperta del patrimonio culturale: i ragazzi hanno visitato i musei cittadini Mao, Museo della Scuola, Museo Lavazza, Museo del Cinema, Museo del Risorgimento, Musli, Museo Camera, la palestra acrobatica Vertigimn e la Juventus Museum.
In parallelo, durante le ultime due settimane di giugno, circa 200 ragazzi hanno partecipato al tradizionale campo in montagna organizzato presso la casa salesiana di Pracharbon, in Valle d’Aosta.
Partnership strategiche e incontri d'eccellenza
A dare un valore aggiunto all'organizzazione dell'edizione 2026 è stata la cooperazione con l'impresa sociale On di Milano, prima realtà italiana di purpose consulting specializzata in trasformazione organizzativa e progetti multistakeholder in un'ottica contributiva e sostenibile. Un'estate arricchita anche dalle visite istituzionali e pastorali di Monsignor Alessandro Giraudo, Vescovo Ausiliare di Torino, e di Don Alberto Goia, responsabile della Pastorale Giovanile Salesiana.
L'ultimo sforzo
In queste ultime giornate prima della riapertura ufficiale delle scuole, l'oratorio ha trasformato i suoi spazi in un grande polo di studio: tutti i pomeriggi, i bambini delle elementari e delle medie possono ultimare i compiti delle vacanze affiancati dagli educatori e dagli animatori. Una catena di montaggio educativa che coinvolge tutto il quartiere: mentre i più piccoli studiano nel pomeriggio, la mattina i locali dell'oratorio rimangono a disposizione degli studenti delle superiori e degli universitari alle prese con la preparazione dei prossimi esami.