Due nuovi autovelox fissi sono destinati a fare il loro ingresso sulle strade di Moncalieri. Le apparecchiature saranno installate sul rettilineo di strada Revigliasco e lungo corso Savona, nel tratto successivo a Bauducchi in direzione Villastellone. Si tratta dei primi dispositivi fissi per il controllo della velocità sul territorio comunale, previsti in due punti particolarmente critici, interessati negli anni da numerosi incidenti (anche gravi), e dove il rispetto dei limiti di velocità rappresenta da tempo un problema.
Il provvedimento rientra nella prima variazione di bilancio dell’amministrazione guidata da Lorenzo Mauro, per un valore complessivo di 2,7 milioni di euro. La proposta è stata sottoposta all’esame del Consiglio comunale e ad illustrarla è stato il vicesindaco e assessore al Bilancio Davide Guida.
Necessari accordi con Città metropolitana e Anas
Una volta completato l’acquisto delle apparecchiature, sarà necessario procedere con gli accordi istituzionali per poter intervenire sulle due strade: per strada Revigliasco dovrà essere sottoscritta una convenzione con la Città metropolitana, mentre per corso Savona sarà necessario il confronto con Anas. Seguiranno i lavori per l’installazione dei velox e della relativa segnaletica stradale.
La variazione di bilancio prevede inoltre un ulteriore stanziamento di 100 mila euro destinato all’acquisto di attrezzature finalizzate a rafforzare i controlli sulle violazioni del Codice della strada.
Obiettivo renderli funzionanti entro fine 2026
Prima dell’entrata in funzione degli impianti velox saranno inoltre indispensabili tutte le autorizzazioni previste, oltre a omologazione e taratura delle apparecchiature. L’obiettivo dell’amministrazione è avviare l’operazione entro la fine dell’anno.
Chi non è all'interno del Consiglio comunale ma attende chiarimenti di fronte a questi ipotesi è Futuro Nazionale. Il partito del generale Vannacci non si era presentato lo scorso maggio alle amministrative, ma aveva dato il suo sostegno alla lista civica "L'Altra Destra", che era stata creata da un gruppo di fuoriusciti dalla Lega, che aveva candidato a sindaco Arturo Calligaro. E proprio Calligaro non ha usato giri di parole: "Nessuno mette in discussione la necessità di garantire la sicurezza stradale, ma proprio per questo chiediamo che l'Amministrazione dimostri quali dati relativi ad incidentalità, velocità e pericolosità abbiano determinato la scelta di quelle postazioni e chiarisca quale gettito sia previsto".
Futuro Nazionale attacca: "Messi solo per fare cassa?"
"Lo scopo principale di tali installazioni parrebbe essere quello di incrementare, con le sanzioni, le entrate sul bilancio comunale di circa 3 milioni di euro - ha aggiunto l'esponente di Futuro Nazionale - La sicurezza stradale deve servire a prevenire gli incidenti, non può essere percepita dai cittadini come uno strumento per fare cassa. Chiediamo la massima trasparenza sull'utilizzo degli autovelox e sulle entrate che il Comune prevede di ricavarne", ha concluso Calligaro.