Eventi - 30 agosto 2026, 10:46

La gara ciclistica amatoriale Haute Route Alpes parla piemontese: tra gli uomini vince il canavesano Domenico Filippi

Le due tappe della Granda hanno visto superare i Colli delle Colmiane, della Lombardia e dell'Agnello. Prima tra le donne la cuneese Annalisa Prato

Grande successo piemontese - tra Cuneo e Torino - alla Haute Route Alpes 2026, la più prestigiosa e impegnativa manifestazione ciclistica amatoriale a tappe al mondo. A trionfare nella categoria femminile è stata la cuneese Annalisa Prato della Bongioanni – Officine Mattio, con 43 secondi di vantaggio sulla colombiana Natalia Pardo Duque, seconda, e 1 minuto e 11 secondi sulla brasiliana Bruna Tasca Twiaschor, terza. La gara si è svolta dal 23 al 29 agosto 2026 su sette tappe, con partenza da Nizza e arrivo a Thonon-les-Bains, sulle rive del Lago Lemano. Dei 395 partecipanti al via, 311 hanno portato a termine la competizione: un dato che dimostra la difficoltà del percorso, lungo 808 chilometri e caratterizzato da 19.900 metri di dislivello complessivo e 14 colli alpini da superare.

Due le tappe cuneesi, risultate anche le più difficili. La prima, da Nizza a Cuneo, si è sviluppata su 180 chilometri e 4.000 metri di dislivello, con il superamento di due colli: La Colmiane e il Colle della Lombarda. La seconda, da Cuneo a Briançon, ha previsto 141 chilometri e 3.550 metri di dislivello, con la scalata al Colle dell’Agnello che, con i suoi 2.744 metri, è il valico internazionale più alto delle Alpi occidentali. I partecipanti hanno poi affrontato lo storico Colle dell’Izoard, a 2.360 metri, teatro di alcune delle pagine più epiche del ciclismo internazionale.

 «Il ritorno nella Granda di questa importante manifestazione internazionale — sottolinea Domenico Filippi, coordinatore delle due tappe cuneesi — conferma ancora una volta il ruolo della provincia di Cuneo come terra d’elezione del ciclismo d’alta quota. I suoi passi alpini, conosciuti e ammirati in tutto il mondo, sono stati protagonisti delle imprese dei campioni del Tour de France, del Giro d’Italia e della Vuelta a España e continuano a rappresentare un importante richiamo turistico e sportivo internazionale».

Anche la classifica maschile parla piemontese, con la vittoria del canavesano Fabio Lanzone della Bongioanni – Officine Mattio, primo con 9 secondi di vantaggio sul francese Emanuel Cognet e 1 minuto e 15 secondi sull’inglese Cristian Hayle, terzo classificato.

Gli organizzatori hanno ringraziato la Città di Cuneo per la calorosa accoglienza e per la disponibilità concessa nell’utilizzo di vari locali, la Camera di Commercio e le forze dell’ordine, che hanno permesso lo svolgimento delle due tappe nella massima sicurezza, evitando incidenti di qualsiasi genere. La manifestazione, oltre al suo valore agonistico, ha costituito anche una significativa occasione di promozione del territorio, mettendo in risalto le bellezze paesaggistiche, la qualità dell’accoglienza e l’eccellenza delle vallate cuneesi davanti a centinaia di partecipanti provenienti dai cinque continenti.

redazione