Il Moon Festival celebra la sua quinta edizione ampliando il programma e trasformando San Raffaele Cimena Alto in un palcoscenico immersivo diffuso. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre le piazze, i cortili e le viuzze del borgo collinare ospiteranno spettacoli, installazioni e performances accogliendo oltre 20 compagnie artistiche, residenze per giovani under 30, spettacoli itineranti e momenti di riflessione. Il programma del festival – ideato e organizzato da Dnart in partenariato con il Comune di San Raffaele Cimena – si articolerà attorno al tema degli “Attidicura”, invitando il pubblico a rallentare e riscoprire l’arte di abitare il mondo, il tempo e le relazioni.
La V edizione, per la prima volta articolata su tre giorni, conferma l’attenzione del Festival per la sostenibilità, l’inclusività e la sensibilizzazione. Il tema scelto quest’anno è quello della cura: una scelta radicale e creativa, contrapposta ai ritmi di vita iper-produttivi e tradotta in azioni concrete. L’organizzazione ha posto al centro del progetto l’accessibilità e la decarbonizzazione, attivando strumenti pensati per rendere l’esperienza realmente aperta a tutte e tutti. Per garantire un’esperienza il più possibile accessibile e inclusiva, il Moon Festival mette a disposizione sul proprio sito ufficiale (https://moonfestival.it/) una sezione dedicata all’accessibilità, con informazioni dettagliate sugli spazi, sugli eventuali ostacoli presenti e sui servizi di supporto disponibili durante l’evento. Le persone che hanno esigenze specifiche possono inoltre compilare un apposito form, consentendo all’organizzazione di valutare preventivamente le soluzioni più adeguate e offrire il miglior supporto possibile.
Inoltre, sarà disponibile gratuitamente, su richiesta, un servizio di supporto per persone che utilizzano sedie a rotelle, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Gassino Torinese-Sciolze. La richiesta può essere effettuata tramite il form di registrazione, nella sezione dedicata all’accessibilità; successivamente gli organizzatori contatteranno gli interessati per concordare disponibilità e modalità del servizio. Per agevolare gli spostamenti, si consiglia di partecipare venerdì 4 o domenica 6 settembre, poiché sabato 5 è prevista una maggiore affluenza di pubblico.
Come vuole la tradizione del Festival, tutti gli allestimenti sono stati realizzati all’insegna delle 4R — riduci, riusa, ricicla e recupera — e, per la prima volta, verrà introdotto un sistema di segnaletica riutilizzabile. Per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, sarà inoltre possibile raggiungere San Raffaele Cimena Alto a piedi, attraverso i sentieri delle Moon Walk, realizzate in collaborazione con Knauf Insulation e Camminare Lentamente.
La programmazione degli spettacoli intreccia linguaggi differenti, dal teatro di figura al circo contemporaneo, dalla danza con il fuoco alle arti visive ed è curata dalla regista Patrizia Besantini. Nel programma si inseriscono quest’anno anche quattro talk dedicati alla cultura come pratica di comunità, alla sostenibilità e transizione ecologica, al rapporto tra l’agricoltura e il mondo e alla cura dei diritti inviolabili.
Il programma – Spettacoli e installazioni
Teatro urbano e poetica del gesto: la compagnia Silence Teatro incanterà il pubblico con la performance itinerante “Come angeli del cielo” mentre Parolabianca farà sognare il pubblico con la sua “Filatrice di Sogni”. Cia Rayuela porterà in scena l’acrobatica poetica di K3 – Sonata al silencio. L’artista giapponese Tsubasa Watanabe, pluripremiato maestro di giocoleria visiva, sarà ospite d’eccezione con lo spettacolo CONTOUR, affiancato dalle suggestive danze col fuoco di Paolo R. Mele, in arte Lucignolo e il fuoco, con lo spettacolo SPYRAL.
Lungo le vie del borgo, nelle piazze e nei cortili si alterneranno le campane di cristallo di Isabella Cambiganu (Voci di Cristallo), le scenografie di GASP Scenografie e di Stefano Fiorina (La Giostra). Inoltre, per la prima volta Moon Festival si avvicina all’arte cinematografica dedicando una postazione ai cortometraggi selezionati dal BREF – International Short Film Festival.
I Talk
Venerdì 4 settembre, alle 18.00, il talk “ATTIDICURA – La cultura come pratica di comunità” aprirà ufficialmente la V edizione del Moon Festival proponendo un focus su come l’amministrazione pubblica può rigenerare il proprio territorio, creando relazioni e benessere collettivo attraverso gli investimenti culturali.
Sabato 5 settembre, alle 18.00, l’incontro “ATTIDICURA – Cultura, sostenibilità e transizione ecologica” proporrà un dialogo su come le pratiche culturali possano accompagnare la sfida ambientale, in collaborazione con Fondazione Santagata.
Domenica 6 settembre, alle 17.00, sarà di scena il talk “L’agricoltura contadina si prende cura” per riflettere sul legame profondo tra agricoltura e mondo circostante, a cura di Cascina Malerba e ARI – Associazione Rurale Italiana.
Seguirà, alle 18.30, il talk conclusivo dal titolo “Prendersi cura dei propri diritti inviolabili”, nel quale l’ex magistrato e pensatore Paolo Sceusa guiderà una riflessione sul tema “diritto e legge non sono sinonimi”.
"ATTIDICURA è il tema della quinta edizione, concepita come un percorso rituale collettivo dell’arte del buon vivere. Un attraversamento simbolico fatto di performance, azioni e rituali contemporanei che invitano il pubblico a riconoscere, abitare e trasformare il proprio modo di stare nel mondo – spiega la regista del festival, Patrizia Besantini. – Prendersi cura significa riconnettersi al proprio tempo interiore, alla qualità del tempo vissuto, al proprio ritmo naturale. Significa interrogarsi su come viviamo, produciamo, consumiamo e ci relazioniamo. Su quanto siamo purtroppo maggiormente allineati ai cicli economici e produttivi, invece che ai nostri cicli esistenziali, corporei, emotivi, energetici. Un rito contemporaneo per ricordare che prendersi cura è un atto creativo, necessario, urgente".
“Il Moon Festival rappresenta per San Raffaele Cimena un appuntamento di straordinario rilievo, capace di valorizzare il territorio attraverso la cultura e la partecipazione - dichiara Ettore Mantelli, sindaco di San Raffaele Cimena - L’Amministrazione comunale conferma con convinzione lo stretto legame con la manifestazione, riconoscendone il grande valore per la comunità, per la promozione del luogo e di tutto il territorio collinare come occasione di incontro e condivisione della sua bellezza. Il tema ‘Attidicura’ di questa quinta edizione per la prima volta articolata volutamente su tre giorni invita il pubblico a rallentare e riscoprire l’arte di vivere e condividere il mondo con il suo tempo e le sue relazioni, confermando un Festival attento alla sensibilizzazione, alla sostenibilità e alla inclusività”.