Viabilità e trasporti - 01 settembre 2026, 12:09

Pellerina, via i divieti per le auto: la proposta per sbloccare la sosta attorno al parco

La Lega impegna la Circoscrizione a introdurre gli stalli delimitati: sanzioni riservate ai soli camion fuori ingombro

Superare un vincolo viabilistico datato 2016 per recuperare preziosi posti auto senza dover avviare nuovi cantieri o sacrificare spazio pubblico. È questa la ricetta proposta in Circoscrizione 4 dal capogruppo della Lega, Carlo Emanuele Morando, che ha formalizzato una mozione mirata a modificare la disciplina della sosta lungo corso Appio Claudio, un asse strategico per l'accesso al parco della Pellerina e ai complessi sportivi della zona.

L'equivoco del 2016:

All'origine della controversia c'è un malinteso procedurale risalente a dieci anni fa. Nel marzo del 2016, la Circoscrizione 4 sollecitò l'Amministrazione a valutare un divieto di sosta riservato ai soli veicoli commerciali e pesanti, al fine di garantire la visibilità nell'area del canalone della Pellerina. Tuttavia, l'iter condotto dal Servizio Mobilità e dalla Polizia Municipale sfociò nell'ordinanza n. 2016 82217/119, un provvedimento rigido che impose il divieto di sosta permanente con rimozione coatta esteso a qualsiasi tipologia di veicolo lungo il corso.

Danni alle società sportive e barriere d'accesso al parco

Le ripercussioni del provvedimento non tardarono a manifestarsi. Già nell'agosto del 2016, la società calcistica Usd Carrara '90 segnalò le enormi difficoltà causate dal divieto nel tratto compreso tra corso Telesio e via Pietro Cossa, dove atleti, dirigenti, famiglie e pubblico si trovarono di colpo privi di punti d'approdo per le vetture. Un contraccolpo che penalizza tuttora l'accessibilità del parco della Pellerina per i torinesi che arrivano da altri quartieri della città.

La soluzione legale: sosta per auto e stalli delimitati

La mozione firmata da Morando propone un riassetto fondato sull'applicazione puntuale del Codice della Strada. "Chiedo la rettifica dell'ordinanza vigente, ripristinando la sosta per le autovetture tramite l'apposizione del pannello integrativo "modello II.4/a" e la demarcazione dei singoli stalli in linea - così Morando -. In questo modo si consentirà alla Polizia Municipale di sanzionare e rimuovere esclusivamente i mezzi pesanti o fuori ingombro, restituendo al quartiere decine di parcheggi regolari".

ph.ver.