Bidoni strabordanti immondizia in via Pietro Cossa 286 a Torino. Quest'angolo di borgata Frassati già in passato era stata oggetto di segnalazioni per il degrado determinato da discariche abusive, con persone sorprese a bruciare rame e spazzatura.
Scatti di degrado
I residenti di quest'angolo della Circoscrizione 5 sono tornati a segnalare, anche con documentazione fotografica, la problematica al consigliere comunale di Forza Italia Domenico Garcea. Dagli scatti si vedono numerosi cassonetti completamente colmi, sacchi accumulati sopra e intorno ai contenitori e rifiuti abbandonati a terra.
Mancata raccolta
Secondo quanto riferito dai cittadini, per quattro sabati consecutivi non sarebbe stata effettuata la prevista raccolta della plastica e, nella giornata di martedì, non sarebbero stati svuotati neppure i contenitori destinati ai rifiuti non recuperabili.
"Il risultato - commenta Garcea - è sotto gli occhi di tutti: una distesa di sacchi e cassonetti stracolmi, che non può essere considerata normale in una città come Torino". L'esponente azzurro annuncia la presentazione di un’interpellanza per chiedere chiarimenti all’Amministrazione e ad AMIAT sulle cause dei ripetuti mancati ritiri e sugli interventi urgenti necessari per ripristinare condizioni dignitose nell’area.
Isole ecologiche
Da tempo poi i residenti chiedono la realizzazione di isole ecologiche, che consentirebbero di organizzare meglio il conferimento dei rifiuti, ridurre l’accumulo incontrollato dei sacchi e mettere fine a questo autentico "scempio urbano". "Non possiamo continuare - sottolinea Garcea - a intervenire soltanto quando i cassonetti traboccano: occorre una soluzione strutturale".
Un'altra richiesta è di organizzare al più presto un incontro con i residenti e Amiat.