La linea 2 percorre Torino da nord a sud, collegando Lingotto con Barriera di Stura. E con l'inizio dell'autunno sono in arrivo importanti novità: verranno impiegati una parte dei nuovi bus BRT da 18 metri che permetteranno, insieme ad alcuni cambiamenti del percorso, di aumentare la frequenza dei mezzi.
22 BRT sulla linea 2
Grazie ai fondi del Pnnr, GTT ha infatti acquistato novanta nuovi autobus con ricarica a pantografo. Nel dettaglio 28 sono Bus Rapid Transit: la maggioranza , cioé ventidue, verranno utilizzati nello specifico sulla linea 2 in modo tale da migliorare le prestazioni e la velocità.
Nelle ore di punta i mezzi passeranno circa ogni otto minuti. I nuovi bus consentiranno poi di ridurre l'emissione di gas inquinanti, oltre ad essere più silenziosi.
Nuovo capolinea
Ciascun BRT è dotato di 136 posti, a cui se ne aggiungono due per disabili. Novità anche per il tracciato: in primis il capolinea nord verrà spostato nelle prossime settimane da via Ponchielli a piazza Sofia, dove sono attualmente in corso i test sull'impianto di ricarica che finiranno circa verso fine settembre.
Il percorso
Confermato invece l'arresto in zona sud, in via Corradino. Il percorso verrà aggiornato partendo da via Sempione, dove il bus girerà a sinistra in via Bologna per arrivare in piazza Sofia. I mezzi faranno inversione al capolinea, per poi proseguire su via Bologna e poi a destra su via Gottardo. Da qui seguirà l'attuale tracciato.
Durante l'anno scolastico, per consentire agli studenti delle Superiori di raggiungere il Buniva e l'Einstein, la linea 2 verrà prolungata verso via Ponchielli negli orari di entrata ed uscita dalla classe.
Fermate riqualificate
La linea 2 è tra le più lunghe presenti nel capoluogo: con il nuovo percorso passerà da oltre 36 chilometri a poco più di 35 chilometri, per un totale di 103 fermate. E proprio queste ultime sono state oggetto di riqualificazione in agosto: gli operai hanno ritinteggiato una parte degli arresti, ripristinato i cordoli e la pavimentazione danneggiata. Sono poi stati sostituiti, dove possibile, gli arredi rovinati.