È stato definito il primo closing del fondo Basket Bond Piemonte, il fondo di investimento mobiliare chiuso riservato istituito da Sinloc Investimenti SGR sulla base del programma di finanza straordinaria territoriale promosso da Finpiemonte S.p.A., con il sostegno della Regione Piemonte, e realizzato con Mediocredito Centrale, ADB Corporate Advisory e le banche del territorio aderenti.
L’iniziativa introduce sul territorio regionale del Piemonte uno strumento di finanza innovativa che aggrega le emissioni di minibond di imprese locali in un unico portafoglio, mettendo a disposizione nuove risorse per supportare programmi di investimento, sviluppo e rafforzamento competitivo.
Il primo closing ha raccolto complessivamente 16,5 milioni di euro, fondandosi su una collaborazione tra soggetti pubblici, finanziari e operatori specializzati:
§ Finpiemonte interviene in qualità di anchor investor territoriale con un impegno diretto di 7,5 milioni di euro;
§ Banca Alpi Marittime, Banca d’Alba, Banco Azzoaglio, Banca di Cherasco e Cassa Centrale hanno sottoscritto complessivamente quote per 9 milioni di euro;
§ Mediocredito Centrale affianca gli investitori territoriali con un impegno pari al valore del fondo territoriale, portando l’ammontare complessivo disponibile al primo closing a 33 milioni di euro.
§ Nei prossimi mesi l’operazione potrà essere ampliata attraverso il coinvolgimento di nuovi investitori istituzionali, fino a un ammontare massimo complessivo di raccolta da parte del fondo Basket Bond di 37,5 milioni di euro, che con il contributo di MCC corrisponderanno a 75 milioni di euro di potenziale di investimento.
Sinloc Investimenti SGR cura la gestione del fondo, riservato a investitori professionali, mentre ADB Corporate Advisory affianca la SGR e MCC in qualità di advisor nelle attività di strutturazione e monitoraggio.
Il programma è rivolto a PMI piemontesi, costituite in forma di società di capitali o cooperativa, che presentino equilibrio economico-finanziario e prospettive di crescita. Le imprese selezionate potranno emettere minibond all’interno di un portafoglio aggregato, accedendo così a risorse complementari al credito bancario tradizionale da dedicare ai piani di investimento e crescita.
La struttura finanziaria prevede il ricorso alla Sezione Speciale del Fondo Centrale di Garanzia, che copre l’80% della perdita sulla singola emissione entro il limite del 25% dell’importo totale del fondo.
Le imprese emittenti potranno inoltre beneficiare di un contributo a fondo perduto messo a disposizione dalla Regione Piemonte per abbattere i costi di emissione e collocamento, fino a 50 mila euro. Per le obbligazioni configurabili come ESG-linked, il massimale del contributo è incrementato, con l’obiettivo di incentivare il raggiungimento di target ambientali e sociali misurabili.
Il Direttore Generale di Finpiemonte, Mario Alparone, ha sottolineato l’innovatività del modello e il ruolo delle banche del territorio: “Siamo orgogliosi di aver predisposto la prima operazione di basket bond sul territorio piemontese. Un modello innovativo di finanziamento degli investimenti per le PMI sia perché sfrutta il fondo di garanzia centrale sia perché utilizza come veicolo una SGR, velocizzando l’iter realizzativo. Abbiamo fatto leva sui nostri ottimi rapporti con le istituzioni finanziarie del territorio che convintamente hanno visto in questa operazione la possibilità di fare sinergia tra le risorse pubbliche e quelle private con l’obiettivo di moltiplicare le risorse per il territorio”.
Matteo Bertolini, Board Member e Direttore Operativo di Sinloc Investimenti SGR, ha commentato: “Siamo lieti di intraprendere questo progetto con primari partner quali Finpiemonte ed MedioCredito Centrale. L’istituzione del Fondo Basket Bond Piemonte costituisce un’iniziativa in linea con gli obiettivi del Gruppo Sinloc, che da 20 anni opera a supporto dei territori e dell’imprenditoria. Per quanto riguarda la SGR del Gruppo, autorizzata a fine 2024, si tratta di un passaggio importante nei suoi piani di crescita, costituendo il primo strumento di questa tipologia, cui ci auguriamo ne possano seguire altri, sempre a base regionale”.