Cronaca - 04 settembre 2026, 13:17

Riecco la tendopoli nel giardino davanti al Tribunale: "Stanno aumentando, ma li monitoriamo"

La Circoscrizione 3 risponde ai residenti: "La polizia municipale e la Città al corrente del problema"

Il ritorno delle tende al giardino del Cit Turin

Da una a tre tende nel giro di pochi giorni. E' la fotografia che immortala il Giardino Artiglieri da Montagna, da dieci anni al centro delle trasformazioni legate all'area ex Westinghouse e oggi nel mirino per una situazione che fatica a risolversi. Davanti al Palazzo di Giustizia e al Grattacielo Intesa Sanpaolo si sta ricreando il solito rifugio di fortuna, che sembra in costante espansione. Un quadro di marginalità che ha spinto il comitato spontaneo "Torino in movimento" a lanciare l'ennesimo allarme. 

La protesta dei residenti 

Tende montate con teli, lamiere e coperte, rifiuti sparsi, fuochi accesi per scaldarsi e panni stesi accanto all'area cani e al centro giovani. Una fotografia che per i residenti del quartiere ha il sapore di un amaro déjà-vu: dal 2015, a mesi alterni, la zona viveva le medesime criticità, tra i cantieri incompiuti e i continui rinvii per la riqualificazione dell'area. "Le persone andrebbero aiutate, ma non si può lasciare che la situazione vada fuori controllo", ribadiscono in zona.

Un rifugio utilizzato prevalentemente per la notte: al mattino gli occupanti abbandonano il giaciglio per spostarsi ai semafori o nelle vie adiacenti per la questua, lasciando l'area incustodita.

Troise: "Servizi sociali al lavoro"

Per arginare l'allargamento dell'accampamento è già entrata in azione la Circoscrizione 3. "La Polizia Municipale è andata a verificare la situazione e siamo in costante contatto con il Settore Adulti in Difficoltà della Città", spiega la presidente, Francesca Troise. "Prima c’era solo una tenda, ora siamo a tre. La Città mette a disposizione tutto il supporto necessario, garantendo in primo luogo un’alternativa dignitosa alla strada, che comprende la sistemazione nei dormitori e l'inserimento in percorsi di recupero".

E tutto intorno...?

A fare da sfondo a questa complessa situazione sociale c'è il lunghissimo iter urbanistico dell'area Ex Westinghouse di via Paolo Borsellino. Dopo anni di rinvii e contenziosi, il progetto ha finalmente cambiato pelle: tramontata l'ipotesi dell'ipermercato gigante, le superfici commerciali sono state ridimensionate per fare spazio all'espansione del Politecnico di Torino, che realizzerà qui nuovi laboratori, aule e centri di ricerca. Accanto agli spazi universitari, restano confermati il nuovo Centro Congressi con hotel e la riqualificazione del verde del giardino Artiglieri da Montagna, con l'ipotesi lanciata dalla Città di pedonalizzare via Borsellino. In attesa del completamento dell'iter burocratico (in fase di studio da parte della Regione) e dell'avvio definitivo dei cantieri, l'area resta tuttavia in un limbo che favorisce situazioni di occupazione e degrado temporaneo.