Eventi - 07 settembre 2026, 10:15

C'era una svolta: nasce ad Alpignano la nuova rassegna tra spettacoli, incontri e presentazioni

Dal 19 settembre al 20 novembre prende il via la prima edizione della rassegna che racconta i bivi della storia per decifrare il presente

Niccolò Zancan

Cosa unisce la nascita della lampadina, il "No" dei soldati deportati nel 1943 e i gradini intitolati alle partigiane? La capacità di imprimere una svolta. Dal 19 settembre al 20 novembre prende il via ad Alpignano la prima edizione del Festival "C'era una svolta", rassegna diffusa e «pop» ideata e organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Alpignano per raccontare i bivi cruciali dell'umanità. Attraverso piazze, biblioteca e luoghi simbolo, la manifestazione supera vecchi confini per offrire una narrazione fresca e accessibile. Dalle origini dell'energia elettrica alla memoria dei deportati, passando per le trasformazioni del lavoro a Mirafiori, la nascita del voto femminile e il passaggio all'età adulta raccontato dal fumetto, il festival intreccia la grande storia alle vicende locali. «Dietro "C'era una svolta" c'è un obiettivo chiaro: smetterla di considerare la memoria come un soprammobile impolverato, da mostrare ogni tanto, e renderla plasmabile, alla portata di tutti: la storia è materia viva, un incendio che deve accendere il presente  - afferma l'Assessora alla Cultura, Chiara Priante - Omaggiamo chi sa cambiare rotta: ogni conquista, dal voto alle donne al progresso industriale, è partita da una scelta».

Tra gli appuntamenti spicca l'inaugurazione della Scala delle Partigiane, primo atto del nuovo Assessorato a Resistenza, Costituzione e Antifascismo. Ogni scalino sarà dedicato a una partigiana. I nomi saranno individuati da un gruppo di lavoro composto da Marcella Filippa, Bruna Bertolo, Maria Grazia Alemanno e Mariella Di Vietro: «L'inaugurazione della Scala delle Partigiane è la sintesi di questa visione: non un monumento inerte, ma un nuovo luogo vivo dove lasciarsi ispirare».

Il ricco calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, si apre sabato 19 settembre nel cortile di via Arnò 33, facente parte del parco del Castello Provana, con la Cena in giallo in omaggio ad Alessandro Cruto, inventore della lampadina al carbonio, accompagnata da un racconto narrativo con l'attore Riccardo De Leo.
Si prosegue domenica 20 settembre nel piazzale del Cimitero con l'omaggio agli internati militari e lo spettacolo "I.M.I.", basato sulle lettere di Prospero Enrico Bertolo.
Sabato 10 ottobre Cascina Govean ospiterà un palco aperto dedicato al liceo Darwin di Rivoli, mentre venerdì 23 ottobre la Biblioteca Comunale accoglierà il fumettista Claudio Marinaccio per esplorare le comiche e tragiche storture del diventare adulti. Sabato 24 ottobre in via Cervino verrà inaugurata la Scala delle Partigiane con la storica Marcella Filippa, primo atto formale del nuovo Assessorato. L'analisi del Novecento e delle sue trasformazioni sociali continuerà venerdì 13 novembre con la presentazione del libro "L'ultimo operaio" di Niccolò Zancan. La rassegna si concluderà venerdì 20 novembre al Salone Cruto con l'incontro dedicato alla figura della Regina Margherita di Savoia a cura di Bruna Bertolo, arricchito dall'esposizione di cimeli, manufatti dell'Unitre e del gruppo Biblioknit, e una degustazione finale di pizza Margherita.


 

comunicato stampa