Il quadrilatero compreso tra corso Monte Cucco, corso Peschiera, via Monginevro e corso Brunelleschi è ripiombato nel terrore per una sequenza di rapine seriali che stanno vedendo come protagonisti due giovani a bordo di un monopattino elettrico. Il modus operandi, rapido e aggressivo, ha messo in allarme i residenti della Circoscrizione 3. Il problema dura da inizio luglio e nelle ultime settimane sono aumentate le denunce via social e quelle alle forze dell'ordine.
La ricostruzione delle aggressioni e la mossa del soffocamento
L'episodio più grave, formalmente denunciato alla Stazione Carabinieri di Pozzo Strada, è avvenuto la sera del primo settembre in via Stelvio. Un ragazzo di 26 anni è stato affiancato da due soggetti in monopattino che, dopo avergli chiesto una sigaretta e del denaro, lo hanno accerchiato. Al suo rifiuto, uno dei due lo ha preso alle spalle bloccandogli il collo fino a soffocarlo per strappargli il portafoglio.
Negli stessi giorni si sono registrati altri colpi con modalità analoghe: in via Trecate una ragazza è stata minacciata con un coltellino e ferita alle braccia. La giovane avrebbe tentato di opporre resistenza, riportando anche due graffi sul braccio durante la colluttazione, prima di essere costretta a cedere e consegnare quanto aveva con sé. Ancora al parco Ruffini un gruppo di tredicenni è stato avvicinato e intimidito.
Scanavino: "Controlli e telecamere"
Un caso ripreso dal consigliere Davide Scanavino (Torino Bellissima) che ha già presentato un'interpellanza urgente per chiedere un presidio immediato delle forze dell'ordine.
Tra le richieste avanzate figurano l'aumento delle pattuglie pomeridiane e serali nelle vie interne e nei giardini pubblici, la verifica delle telecamere di videosorveglianza nell'area e l'organizzazione di un sopralluogo congiunto nei punti più critici del quartiere.