Trasformare il controllo medico periodico in un’abitudine consapevole, priva di timori e accessibile a tutti. Con questo approccio la Società Italiana di Urologia (SIU) torna in campo per la terza tappa del tour 2026 di "Tennis & Friends – Salute e Sport", Official Charity delle Nitto ATP Finals. Dal 11 al 13 settembre, presso il Parco del Valentino e di Villa Glicini a Torino, gli specialisti della SIU accoglieranno la popolazione a bordo del camper della prevenzione per offrire consulti urologici gratuiti.
La presenza attiva della SIU all'interno della manifestazione, svolta in collaborazione e sotto il coordinamento delle istituzioni e delle strutture sanitarie locali, mira a superare quelle barriere culturali che spingono ancora troppe persone a trascurare i primi segnali di malessere o a rimandare controlli di routine fondamentali per una diagnosi precoce. Il percorso della prevenzione urologica sul territorio, iniziato a maggio con le tappe di Roma e Napoli, prosegue ora nel capoluogo piemontese per poi fare ritorno a Roma dal 2 al 4 ottobre in occasione della Main Edition al Foro Italico.
Giuseppe Carrieri, Presidente della Società Italiana di Urologia (SIU), ha dichiarato: "Essere presenti tra la gente con le nostre équipe rispecchia la missione più profonda della SIU: avvicinare la scienza ai cittadini. Vogliamo che il consulto con lo specialista sia considerato un normale momento di educazione al proprio benessere, una scelta di responsabilità che deve accompagnare ogni uomo in tutte le fasi della vita, dai ragazzi agli adulti".
Prof. Bernardo Rocco, membro del Consiglio Direttivo SIU e Direttore dell’Urologia al Policlinico Gemelli di Roma, ha commentato: "Scendere in piazza ci permette di fare una prevenzione concreta e accessibile. Identificare tempestivamente una patologia urologica rappresenta l'unica vera strada per salvaguardare il futuro del paziente, garantendogli una qualità della vita nettamente superiore".
Prof. Francesco Porpiglia, membro del Consiglio Direttivo SIU e Professore Ordinario di Urologia all'Università di Torino, ha concluso: "Questi eventi ci offrono l'opportunità di mostrare ai cittadini il volto di una medicina urologica moderna e sempre meno invasiva. Oggi, grazie ai passi da gigante fatti dalla robotica e all'ingresso dell'intelligenza artificiale, siamo in grado di offrire percorsi di cura estremamente efficaci, riducendo al minimo l'impatto sulla quotidianità del paziente".
Durante le giornate, gli urologi saranno a disposizione per rispondere ai dubbi dei cittadini su tematiche cruciali quali il tumore della prostata, lo screening preventivo, l'ipertrofia prostatica benigna (IPB), l'incontinenza, l'ematuria e l'impatto delle nuove tecnologie applicate alla chirurgia.