Un punto di approdo sicuro, una mano tesa nel momento in cui la malattia esplode e le famiglie si ritrovano improvvisamente disorientate, sole e senza sapere a chi rivolgersi. Prenderà il via venerdì 18 settembre il nuovo servizio di sportello di ascolto gratuito “Ti Accolgo, Ti Ascolto, Ti Aiuto”, promosso dall’associazione “Lo Specchio Ritrovato” con il contributo e il patrocinio della Circoscrizione 3.
Lo sportello sarà attivo ogni venerdì dalle 14 alle 17 presso la sede circoscrizionale di Corso Peschiera 193, al piano terra, con l’obiettivo di offrire un supporto psicologico tempestivo a chi soffre di Disturbi del Comportamento Alimentare - come anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata - e ai loro familiari.
Un'emergenza sempre più precoce e diffusa
A sottolineare l’importanza dell'iniziativa ci ha pensato la presidente della 3, Francesca Troise, spiegando come si tratti “di un progetto particolarmente sentito perché affronta un tema molto delicato su cui spesso le persone non sanno a chi rivolgersi”. Un dato rilevante e allarmante riguarda il fatto che l’esordio di questo disturbo oggi coinvolga sempre più spesso anche i ragazzi e non soltanto le ragazze, con un’età di insorgenza che si sta abbassando progressivamente. Il nuovo presidio si inserisce così in una progettualità più ampia fatta di ascolto, relazioni e accessibilità sul territorio.
Dalla Circoscrizione 1 alla nuova apertura
L’associazione “Lo Specchio Ritrovato”, nata nel 2019 e diventata pienamente operativa nel 2021 superando le difficoltà legate alla pandemia, ha fondato la sua missione sul supporto ai nuclei familiari disorientati. "La struttura - ha sottolineato la presidente Cristiana Ivaldi - è diventata un primo punto d’approdo per orientare e aiutare chi affronta l’esplosione del problema”. Per quanto riguarda le risorse a livello statale, l'associazione ha auspicato una garanzia di continuità per i finanziamenti, lottando affinché si stabilizzino, “dal momento che - ha precisato Ivaldi -, i servizi si reggono sulle persone e i professionisti hanno diritto a un adeguato compenso”.
Nel novembre 2024, raccogliendo le forti istanze del territorio sulle difficoltà di accesso ai servizi, l’associazione ha avviato sperimentalmente uno sportello presso la Circoscrizione 1, in via Dego 6, sostenuto da un contributo straordinario e integrato da donazioni private per un costo di funzionamento di circa 28.000 euro all'anno. L'iniziativa ha registrato un vero e proprio boom di richieste, arrivando ad avere persino delle liste d'attesa.
I numeri del fenomeno
I dati presentati riflettono chiaramente la dimensione dell'emergenza. Nel solo 2025, lo sportello della Circoscrizione 1, attivo cinque giorni a settimana con la presenza di quattro psicologhe specializzate, ha ricevuto 96 richieste di accesso complessive, di cui 20 da parte di familiari e 76 da persone affette da disturbi alimentari. Le persone prese in carico sono state 73, suddivise in 63 donne e 10 uomini, tra cui 5 minori di età compresa tra i 14 e i 17 anni, per un’età media generale di 29,6 anni e una forbice compresa tra i 14 e i 63 anni.
Riguardo alla provenienza, 36 soggetti presi in carico sono residenti a Torino, pari al 49,3%, 22 provengono da altri comuni della provincia, ossia il 30,2%, e 15 arrivano da fuori regione, corrispondenti al 20,5%, in larga misura studenti fuorisede. Particolarmente significativo è il dato sulla storia clinica: ben 53 soggetti non erano mai stati seguiti in precedenza, dimostrando la capacità dello sportello di intercettare il sommerso, mentre 11 arrivavano da percorsi in psichiatria privata e i restanti da strutture come CSM, Molinette, Neuropsichiatria Infantile e l’Ospedale Regina Margherita. Tra le patologie riscontrate prevalgono l’anoressia e il disturbo da alimentazione incontrollata al 34%, seguite dalla bulimia al 25% e dall’obesità al 2%. L’attività è proseguita a pieno ritmo anche nel 2026, con 36 nuove richieste registrate tra gennaio e settembre, divise tra 10 familiari e 26 pazienti.
Come funziona il servizio e contatti utili
Gli psicologi dell'associazione spiegano che questi pazienti sono spesso difficili da rintracciare e, quando si convincono ad accedere alle cure, la malattia si trova già in uno stato avanzato. Per questo motivo il servizio di sportello è fondamentale per intercettare precocemente le problematiche, ridurre i tempi di attesa e garantire la continuità della presa in carico nel passaggio tra un centro specialistico e l’altro. Il percorso garantisce in media 8 incontri individuali per la persona singola e 13 incontri dedicati al percorso genitoriale, rivolto a genitori soli o in coppia, ma aperto anche a fratelli, sorelle, nonni e coniugi.
Le informazioni
Il servizio si svolge al piano terra della Circoscrizione 3 in corso Peschiera 193 ed è attivo a partire dal 18 settembre tutti i venerdì dalle 14 alle 17. Si accede esclusivamente tramite appuntamento. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero di telefono 327.3135062 oppure scrivere all’indirizzo e-mail lospecchioritrovato@gmail.com. Maggiori dettagli sono reperibili sul sito ufficiale www.lospecchioritrovato.it e sui canali social Instagram e Facebook cercati sotto la voce dell'associazione Lo Specchio Ritrovato.