Un nuovo punto critico lungo le passeggiate a ridosso del fiume rende un pelo più complicata la strada a podisti e camminatori. In corso Fabio Massimo, la stradina alberata affacciata sul Po situata in linea d’aria davanti alla Darsena, si è verificato mesi un anno fa un cedimento strutturale del marciapiede della sponda. Per prevenire incidenti e tutelare l’incolumità dei tanti torinesi che utilizzano questo tratto per allenarsi o passeggiare, il Comune di Torino è intervenuto d’urgenza installando una recinzione di sicurezza che impedisce il passaggio nei punti a rischio. La si può notare facilmente iniziando il percorso che dalla passerella Maratona conduce alle Vallere.
La città: servono finanziamenti dedicati e tempi lunghi
A seguito delle segnalazioni giunte dai frequentatori, Palazzo Civico ha chiarito la natura del problema. Intanto non sarà sufficiente un semplice intervento di manutenzione ordinaria, al contrario servirà un’opera complessa di ricostruzione delle sponde. I tecnici hanno accostato la situazione a quella gestita tre o quattro anni fa all'altezza del Museo dell’Automobile, quando si rese necessario un cantiere straordinario per contenere una frana. La zona rimane sotto costante monitoraggio, ma l’avvio effettivo dei lavori resta subordinato al reperimento di fondi dedicati, motivo per cui i tempi di ripristino non potranno essere brevi.
Gli altri cantieri lungo l'asse del fiume
Nonostante lo stop forzato, gli interventi sulla rete ciclopedonale del fiume proseguono secondo la tabella di marcia. Procedono regolarmente i lavori per la realizzazione della pista ciclabile sulla sponda opposta, destinata a collegare Moncalieri a San Mauro Torinese. Allo stesso modo, sono in linea con il cronoprogramma i cantieri aperti sotto il ponte Isabella e nei pressi di CasaOz, inseriti nel piano di riqualificazione complessiva delle sponde torinesi.