Il tribunale del Riesame si e’ riservato la decisione sull’impugnazione dell’ordinanza da parte della procura contro la decisione del gip che non ha convalidato il fermo a carico del commesso 42enne accusato di aver palpeggiato la tredicenne che si era recata nel minimarket in cui lavora per acquistare alcune bevande.
La procura aveva fatto ricorso chiedendo nuovamente il carcere. Nel corso dell’udienza, Francesca D’Urzo, avvocato difensore dell’uomo, di origine bengalese, a quanto si e’ appreso, ha presentato dichiarazioni spontanee del suo assistito, che non era presente in aula, in cui l’uomo avrebbe ribadito il suo pentimento. Inoltre, l’uomo avrebbe fatto sapere di non avere piu’ intenzione di lavorare con il pubblico e manifestato l’intenzione di frequentare un percorso per uomini abusanti.
Prossima udienza il 17 ottobre
Intanto, anche la difesa ha presentato appello contro l’ordinanza del gip che pur non convalidando il fermo, aveva disposto l’obbligo di firma quotidiano alla polizia giudiziaria. L’udienza è fissata per il prossimo 17 ottobre.