Economia e lavoro - 14 settembre 2026, 11:14

Mirafiori si ferma ancora: lo stop di oggi prosegue anche per la giornata di domani

Alla fine della scorsa settimana l'azienda aveva annunciato lo stop per il 14 settembre, ma adesso viene coinvolta anche la lavorazione di domani

Un'altra fermata per la 500 a Mirafiori

Ancora una fermata per il polo produttivo dello stabilimento Stellantis di Mirafiori. Alla fine della scorsa settimana era stato annunciato un nuovo stop (dopo quelli che hanno già scandito la ripartenza dopo la pausa estiva) che avrebbe dovuto riguardare solo la giornata di oggi, 14 settembre. Invece l'azienda ha prolungato lo stop fino a domani, 15 settembre.

"Il problema sulle produzioni della 500 proseguono - commenta Igor Albera, della segreteria Fim Cisl di Torino e Canavese e referente per l'automotive -. Allo stesso modo prosegue la nostra preoccupazione. Il mese di Settembre è ormai compromesso. Chiediamo all'Azienda di fare chiarezza sulle prospettive".

Una preoccupazione che nei giorni scorsi aveva già visto anche la Fiom alzare gli scudi. "E' da un anno che continuiamo a chiedere almeno un nuovo modello che è fondamentale per evitare l'utilizzo degli ammortizzatori sociali - avevano detto il segretario generale, Edi Lazzi e il responsabile Mirafiori, Gianni Mannori -. È indispensabile che le istituzioni, da quelle locali a quelle nazionali, si attivino con la massima urgenza per convocare Stellantis e le organizzazioni sindacali affinché si trovino delle soluzioni immediate utili a non aggravare ulteriormente una condizione che riguarda l'intero settore industriale dell'auto del nostro territorio, ormai quasi al collasso".

"A Mirafiori serve un modello ponte che garantisca l'attività produttiva alle Carrozzerie di Mirafiofi", ribadiscono il segretario generale della Uilm di Torino, Luigi Paone e il coordinatore Uilm dello stabilimento, Gianluca Rindone, dopo l'annuncio odierno del nuovo stop produttivo. "Le nostre proposte sono chiare e le abbiamo già presentate ad azienda e istituzioni - aggiungono -: serve un progetto organico a livello nazionale dedicato al settore automotive, che preveda misure come la riduzione del costo dell'energia e quindi del costo del lavoro per le aziende e che sia in grado di tutelare il settore in questa fase di difficile transizione". 
"Per quanto riguarda le Carrozzerie di Mirafiori - concludono i due sindacalisti - è sempre più urgente l'assegnazione allo stabilimento di un modello ponte fino al 2030, in grado di saturare gli impianti in attesa dei nuovi investimenti programmati da Stellantis".