Eventi - 14 settembre 2026, 15:25

Scripta Manent, la mostra di Anna Valla prorogata fino al 29 settembre

Al Museo Officina della Scrittura di Torino ancora qualche settimana per scoprire il percorso dedicato al segno e al gesto grafico, curato da Ermanno Tedeschi

Ci sarà ancora tempo per entrare nel mondo di “Scripta Manent”, la mostra dedicata all'artista Anna Valla ospitata al Museo Officina della Scrittura di Torino. L'esposizione, che avrebbe dovuto concludersi il 17 settembre, è stata infatti prorogata fino al 29 settembre 2026, offrendo così ai visitatori alcune settimane in più per conoscere un progetto espositivo che mette al centro il rapporto tra segno, materia, gesto e memoria.

Curata da Ermanno Tedeschi, la mostra è nata dalla collaborazione tra GART Arte Contemporanea, l'Associazione Aurea Signa ETS – Museo Officina della Scrittura e Aurora Penne, inserendosi nel programma del decimo anniversario del Museo.

Il percorso espositivo prende le mosse da uno degli elementi fondamentali della ricerca di Anna Valla: il segno come gesto, non semplicemente inteso come strumento per scrivere o comunicare, ma come una traccia capace di raccontare emozioni, esperienze e memorie. Pittura, scultura e installazione accompagnano il visitatore all'interno di una ricerca nella quale la scrittura perde progressivamente la sua funzione tradizionale per diventare materia e linguaggio visivo.

È proprio la permanenza del segno, suggerita dal titolo “Scripta Manent”, uno dei fili conduttori dell'esposizione: ciò che viene tracciato può trasformarsi, cambiare significato e dialogare con il tempo, ma lascia comunque una traccia. Un concetto che nella produzione di Valla diventa un'indagine sulla materia e sul gesto, in un continuo passaggio tra passato e presente, forma e percezione, materia e concetto.

Il curatore Ermanno Tedeschi ha sottolineato come l'artista abbia lavorato sul valore materico del segno, trasformando la tela in un vero e proprio campo d'azione nel quale la materia diventa veicolo di emozioni e memorie collettive.

Accanto alle opere di Anna Valla, il progetto presenta anche un particolare legame con il territorio piemontese. La mostra è infatti sviluppata in sinergia con la GART Arte Contemporanea di Neive e con la storica azienda torinese Aurora Penne. Tra le realtà che sostengono il progetto figura inoltre la Distilleria Romano Levi di Neive, che, in occasione del centenario della fondazione, propone una selezione di bottiglie, etichette e documenti capaci di ripercorrere un secolo di storia attraverso quello che è diventato uno dei suoi tratti più riconoscibili: il segno grafico delle etichette.

La proroga rappresenta quindi un'ulteriore occasione per visitare un'esposizione che mette in dialogo arte contemporanea e cultura della scrittura, in uno spazio museale che proprio nel 2026 celebra i suoi primi dieci anni di attività.

Il Museo Officina della Scrittura è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18, con ultimo ingresso alle 17. Durante l'ultimo weekend del mese l'apertura è dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. La visita alla mostra è compresa nel biglietto di ingresso al Museo: 9 euro il prezzo intero, 7 euro il ridotto, mentre l'ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni, per le persone con disabilità accompagnate e per i possessori dell'Abbonamento Musei.

I.P.