Scuola e formazione - 15 settembre 2026, 14:08

Cumiana festeggia la sua nuova media e la promessa mantenuta

Gli alunni sono entrati nella Carutti ieri: stamattina l’inaugurazione con il presidente della Regione Cirio

L’inaugurazione della nuova Carutti

Era il 16 febbraio 2024. A due giorni dall’inizio del cantiere, il sindaco di Cumiana Roberto Costelli prometteva che gli alunni sarebbero entrati nella nuova scuola media a settembre 2026. Lo ha detto davanti al presidente della Regione Alberto Cirio. E oggi la comunità, alla presenza dello stesso Cirio, ha festeggiato la promessa mantenuta, inaugurando la nuova Carutti.

Si chiude così una vicenda che è iniziata nel marzo 2019, ha coinvolto centinaia di famiglie e attraversato due campagne elettorali per la carica di sindaco.

La chiusura della vecchia scuola media era stata decretata dal commissario prefettizio Marita Bevilacqua, in accordo con la dirigente scolastica di allora, Roberto Martino: c’erano carenze sotto il profilo antisismico e le aule sono state abbandonate il 18 aprile.

Tramontata l’ipotesi di recuperare il vecchio edificio, che è stato abbattuto nella primavera del 2021, il sindaco Costelli, che ha vinto le elezioni nel 2019 ed è stato riconfermato nel 2024, ha lavorato con costanza alla realizzazione di un nuovo edificio.

Nel frattempo i bambini delle elementari sono andati a lezione nei container allestiti nella piazza, mentre quelli delle medie si sono trasferiti alle elementari.

A sbloccare l’operazione sono stati 6 milioni e 850 mila euro di fondi del Pnrr, ottenuti grazie “alla tenacia e alla determinazione del sindaco”, che Cirio gli ha riconosciuto nel suo discorso.

“È una giornata di profondo orgoglio per un traguardo straordinario realizzato in tempi brevi, rispettando i tempi previsti dal Pnrr – dichiara al microfono Costelli –. Ora abbiamo un’opera moderna pensata per il benessere degli studenti e di chi ci lavora, una struttura all’avanguardia, dotata di domotica e un impianto fotovoltaico da 120 kw sul tetto della scuola e della mensa”.
Contestualmente il primo cittadino ha annunciato che nel 2027 e 2028 il Comune sarà impegnato a realizzare “un nuovo auditorium in una zona centrale, che al momento non posso svelare”. Per sostenere l’intervento, è stato ottenuto un fondo da 2,6 milioni di euro.

Il presidente della Regione, nel suo discorso, ha mostrato la sua solita ironia: “Sono anche io un papà. Oggi ho accompagnato mia figlia a scuola e mi sono reso conto che più diventano grandi più aumenta la distanza tra dove li lasci e la scuola”. Cirio ha rivolto anche un appello ai genitori a sostenere gli insegnanti: “Certe chat dei genitori sono peggio della chat dei presidenti della Regione, dove regna maggiore concordia. Facciamo un applauso agli insegnanti e rinnoviamo la grande fiducia che abbiamo verso di loro”.

Oltre al taglio del nastro, non è mancata la benedizione impartita dal parroco don Carlo Pizzocaro, che ha anche benedetto con l’aspersorio per acqua santa le autorità, tra cui il sindaco e Cirio.

Marco Bertello