Humanitas - 16 settembre 2026, 13:15

Come avere il cuore in salute e a vivere meglio e più a lungo?

Il dottor Francesco Milone, responsabile di Cardiologia di Humanitas Gradenigo, propone il decalogo delle 5C e delle 5S

Oggi si vive di più, ma molte persone dopo i 60 anni soffrono di malattie croniche che impattano in maniera importante sulla qualità di vita. La maggior parte delle malattie, da quelle cardiovascolari alle patologie oncologiche e all’ictus, possono essere prevenibili attraverso scelte ed abitudini di vita sane

Il dottor Francesco Milone, responsabile di Cardiologia di Humanitas Gradenigo, propone il decalogo delle 5C e delle 5S.

Con la lettera C sono cinque le parole chiave: Camminare, Cibo, Chili, Controlli medici e Coltivare.

Nella vita quotidiana è fondamentale avere delle buone abitudini per migliorare la nostra salute: CAMMINARE e non solo, correre, andare in bicicletta, praticare attività fisica aerobica ed anaerobica e di forza per preservare la massa muscolare; mangiare CIBI sani, seguendo una dieta mediterranea che al suo interno vede olio d’oliva, cereali, farine integrali, frutta e verdura, meglio se a km0, legumi e soprattutto evitare zuccheri, carni rosse, cibi processati, alcol. Considerare dunque il benessere interiore e non semplicemente il conteggio delle calorie, tenendo conto dell'impatto ecologico delle nostre scelte.

Bisogna poi tenere sotto controllo anche i CHILI, perché sia il grasso addominale sia l’obesità sono la causa principale di patologie cardiologiche e oncologiche.

Inoltre, una cosa fondamentale è effettuare regolarmente CONTROLLI MEDICI: glicemia, colesterolo, funzione epatica e renale, emocromo, TSH, l’elettrocardiogramma (ECG), l’eco-dopler carotideo, TC coronarica in casi selezionati e test da sforzo.

La quinta C, anche se ultima, non è meno importante delle altre, anzi è fondamentale: COLTIVARE interessi personali e darsi degli obiettivi.

A queste 5C bisogna aggiungere le 5S. Nell’affrontare la vita di tutti i giorni è importante l’aspetto della SOCIALITÀ, quindi avere reti sociali attive, interpersonali e anche intergenerazionali.

Da non sottovalutare il SONNO, che deve essere di qualità e consistenza: avere ritmi regolari, seguendo il ritmo circadiano, dormire tra le 7-9 ore a notte ed evitare gli schermi 30/60 minuti prima di coricarsi.

Imparare a gestire lo STRESS, grazie anche a tecniche di meditazione e praticando yoga.

Inoltre bisogna sottoporsi agli SCREENING ONCOLOGICI, periodicamente: del seno, del collo dell’utero, del colon-retto e della prostata. Considerare la propria familiarità e aderire alle vaccinazioni.

Infine tenere a mente l’aspetto della SPIRITUALITÀ, perché siamo esseri sia fisici che spirituali e può far bene fare viaggi interiori e non solo esteriori.

Non rientra nelle 5C e 5S, ma è bene ricordare che il fumo è da abolire.

I.P.