UGI - Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini ODV, in collaborazione con ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e Città della Salute e della Scienza di Torino e con le numerose Associazioni e Fondazioni di volontariato che operano all’interno dei reparti dell’ospedale Regina Margherita, in partnership con Associazione culturale Hiroshima Mon Amour, presenta la quarta edizione del REGINA MUSIC FEST, la prima festa della musica dedicata ai piccoli pazienti ed ai loro familiari con giochi, intrattenimento, laboratori e musica, per un pomeriggio di festa che, dalle 15 alle 19 di domenica 20 settembre, animerà tra colori e note l’area antistante l’ingresso dell’ospedale infantile, in piazza Polonia, 94 a Torino.
L’edizione di quest’anno ha come obiettivo è continuare a sostenere i percorsi di Riabilitazione e Recupero Funzionale del Regina Margherita. Inoltre, con Eduiren, settore educational del Gruppo Iren sarà presente al Regina Music Fest con Volta la Carta, il laboratorio educativo che invita bambine, bambini e famiglie a riflettere sul futuro del pianeta attraverso un coinvolgente gioco di memoria. Tra sfide a squadre, futuri desiderabili e scenari distopici, i partecipanti scopriranno come piccoli gesti e comportamenti responsabili possano contribuire a costruire un domani migliore. Durante l’evento sarà inoltre possibile scoprire le nuove offerte educative gratuite Eduiren del catalogo “Genera futuro”.
Musica cuore pulsante
La musica sarà ancora una volta il cuore pulsante del Regina Music Fest, con un programma che riunisce artisti affermati, giovani talenti e realtà musicali del territorio, chiamati a condividere il proprio talento per regalare ai piccoli pazienti e alle loro famiglie un pomeriggio di festa, energia e partecipazione.
Saturnino
Special guest della giornata una figura unica nel panorama musicale italiano, Saturnino, bassista, compositore e sperimentatore, accende la festa con il groove del suo basso virtuoso. Per la prima volta al Regina Music Fest anche rob, nome d’arte di Roberta Scandurra, classe 2005, siciliana, vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, ha conquistato tutti con il suo pop-punk.
Gli altri ospiti
E poi, la cantautrice Neja, regina della musica dance, con i suoi successi tra cui Restless, Shock, The Game e diversi brani iconici di quel periodo; la band indie-folk The Spell of Ducks mentre in duo acustico arrivano Eugenio e Paolo degli Eugenio in Via Di Gioia. Spazio anche al rap con il giovane rapper e cantautore torinese Ciri mentre il trascinante afro sound con il percussionista Ablaye Magatte Dieng, che, con la sua Associazione Culturale Tamra, porta avanti la tradizione griots, storici intrattenitori, musicisti ed artisti della società senegalese. A completare il programma, Didie Caria & Canzoni al telefono, che tornano al Regina Music Fest dopo il percorso realizzato insieme a UGI e in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche educative, Giovanili, Periferie e Rigenerazione urbana all’interno di alcune scuole torinesi: laboratori musicali, esibizioni e momenti di creatività condivisa che hanno coinvolto studenti e insegnanti. Un cammino che porterà, il 20 settembre, alla realizzazione di un grande flashmob musicale aperto a tutti, pensato per unire scuole, famiglie, volontari e cittadinanza in un unico gesto di energia e partecipazione; il progetto e polo musicale del SERMIG – Laboratorio del Suono e il repertorio tra gospel e pop del Coro MovArt.
A Pietro Morello, youtuber e polistrumentista che arriva al cuore dei più piccoli con le sue canzoni e i suoi progetti di musicoterapia, trasformando semplici oggetti in strumenti musicali, spetta il compito di condurre la giornata. Tra gli ospiti anche Martina Pascutti, conduttrice televisiva e content creator; Dada e Marcolino, il celebre duo social formato da Davide Corbo, “Dada”, e da suo figlio Marco, amatissimo dal pubblico più giovane, mentre Marco Berry è la presenza dedicata all’intrattenimento e alla magia.
Ma il Regina Music Fest non si esaurisce sul palco. La musica e l’arte entreranno anche nelle stanze e nei corridoi dell’ospedale, grazie alle incursioni degli artisti in corsia, trasformando per un pomeriggio gli spazi dell’ospedale in luoghi di incontro, gioco e condivisione. Un modo per portare la festa anche a chi non potrà essere presente nell’area esterna e per ribadire lo spirito più autentico della manifestazione: la musica come strumento di vicinanza, inclusione e cura.
Allo stupore ed all’entusiasmo generale contribuiscono anche i trampolieri della scuola Settimo Circo. Tutti insieme per un pomeriggio di svago e condivisione e per un’evasione dalla quotidianità raccontata da interviste a volontari, medici, infermieri, ricercatori, sostenitori e collaboratori, in breve tutti gli esponenti del variegato mondo UGI, che avranno il compito di descriverne i diversificati filoni di attività.
I tumori pediatri
Il Regina Music Fest sarà anche un’occasione per ricordare il significato del Settembre d’Oro, la campagna nazionale di sensibilizzazione “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza” promossa da FIAGOP – Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica ETS dal 21 al 28 settembre 2026 per richiamare l’attenzione sui tumori pediatrici e sulle problematiche che ancora oggi li accompagnano. Dal palco del Regina Music Fest, UGI ODV accenderà simbolicamente i riflettori su questo appuntamento, richiamando l’attenzione sull’importanza della ricerca in ambito oncoematologico pediatrico, affinché possa diventare una priorità condivisa e contribuire a garantire a ogni bambino e adolescente le migliori possibilità di cura e una qualità di vita dignitosa.