Un traguardo storico e undici giorni interamente dedicati al re dei boschi. Dal 1° all'11 ottobre Giaveno ospita la 45ª edizione di Fungo in Festa, che quest'anno festeggia l'ottenimento della prestigiosa qualifica di Fiera di rilevanza Nazionale. Il momento culminante della manifestazione è fissato per domenica 11 ottobre, quando il centro storico si trasformerà nel cuore pulsante dell'enogastronomia piemontese con la 45ª Fiera Nazionale del Fungo Porcino.
Un appuntamento speciale
L'evento, nato dalla stretta collaborazione tra la città di Giaveno e la pro loco Giaveno, rappresenta la consacrazione di un prodotto d'eccellenza la cui fama e diffusione risalgono addirittura al 1628 presso la corte sabauda. La combinazione unica di elementi favorevoli come il suolo e il clima rende infatti il porcino locale un punto di riferimento eccezionale per appassionati e gourmet.
"L'attribuzione della qualifica Nazionale alla Fiera del Fungo di Giaveno riconosce la qualità del prodotto e della manifestazione – dichiara Paolo Bongioanni, Assessore al Commercio, Agricoltura e cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Parchi della Regione Piemonte – Il ricco programma della festa, forte delle sue 44 edizioni passate, sempre in crescendo, fonde la valorizzazione di un prodotto con quella del territorio, unendo la parte enogastronomica a quella commerciale e turistica".
Bongioanni ha inoltre ricordato che la Regione sta investendo molto sul porcino, inserendo nei nuovi bandi di promozione turistica meccanismi di premialità per le manifestazioni che valorizzano i prodotti agroalimentari identitari creando ricadute positive sul territorio.
"È per noi un grande onore e una grande responsabilità aver ricevuto la qualifica di Fiera Nazionale – commenta il Sindaco Stefano Olocco – Sono stati premiati i tanti anni, ormai 45, di una manifestazione che rende omaggio al nostro territorio, ai nostri boschi e al loro prodotto più prezioso". Olocco ha espresso grande entusiasmo per le novità di questa edizione, sottolineando che la stagione si è aperta nel migliore dei modi con i cercatori locali già presenti nel mercato dedicato con un'elevata qualità di prodotto.
Il PalaFungo all'Istituto Pacchiotti
La manifestazione si inaugurerà ufficialmente venerdì 1° ottobre con l'apertura del PalaFungo, la cui gestione è affidata alla pro loco di Giaveno con la collaborazione del catering specializzato Barbero. Da quest'anno la struttura trova spazio nella nuova e suggestiva location dell'Istituto Pacchiotti al civico 51 dell'omonima via.
All'interno si terranno serate e cene con menu interamente a base di fungo porcino, pensati nell'ottica della massima inclusività con opzioni vegetariane, senza glutine e piatti dedicati ai bambini.
"La qualifica nazionale per la nostra Festa è un risultato che nasce da 45 anni di storia – afferma Andrea Versino, Presidente Pro Loco Giaveno TO APS – Noi abbiamo l'onore di raccogliere questo testimone e, allo stesso tempo, una grande responsabilità: essere all'altezza del riconoscimento ottenuto e provare ad alzare ulteriormente l'asticella". Versino ha confermato che il PalaFungo sarà il cuore della festa con pranzi, cene e appuntamenti musicali, senza dimenticare la presenza dei funghi in piazza durante le fiere del 4 e dell'11 ottobre e il grande concerto previsto per la serata di sabato 10 ottobre con i Colpa delle Favole, tribute band di Ultimo.
Il programma del primo weekend
I momenti culturali prenderanno il via sabato 3 ottobre con il convegno dal titolo Il Porcino di Giaveno eccellenza nazionale, allestito presso l'Istituto Pacchiotti. Il dibattito affronterà il tema di come il cambiamento climatico andrà a impattare sull'ecosistema montano e sulla crescita dei funghi, vedendo la partecipazione della meteorologa Lorenza Di Matteo, dello chef e gastronomo Vittorio Castellani noto come chef Kumalé e del presidente dell'Associazione Boulajour di Giaveno, Claudio Ostorero, con la moderazione dell'autore enogastronomico Marco Fedele.
Si proseguirà domenica 4 ottobre con la Fiera commerciale d'autunno e la Fiera AgriME. Le vie e le piazze del centro storico ospiteranno banchi per gli acquisti, mentre Piazza Operatori di Pace si popolerà di stand espositivi dedicati ai mezzi agricoli, con trattori d'epoca, escavatori e animali d'allevamento. La Fiera AgriME proporrà aree espositive, dimostrazioni pratiche dal vivo, occasioni di networking per gli operatori della filiera e spazi ristoro dedicati esclusivamente alle eccellenze enogastronomiche locali. Nella stessa giornata si svolgerà la seconda edizione di Baratugravel, un'esperienza cicloturistica alla scoperta dei sapori e in particolare del vino Baratuciat tra la Valsangone e la Valsusa.
Show cooking, arte e la premiazione dei boulajour
Domenica 11 ottobre il centro storico sarà interamente invaso da stand per degustazioni, assaggi di specialità gastronomiche, banchi di prodotti artigianali, la mostra micologica, l'apertura straordinaria del Museo Alessandri e l'attesissimo mercato con la premiazione dei boulajour, gli esperti cercatori locali. La giornata sarà animata dalla musica della BandaKadabra e di Matteo Bensi, dalla prima edizione del concorso di pittura en plein air intitolato Memorial Andrea Bes e dalla caccia al tesoro nel Borgo dei funghetti organizzata in collaborazione con il Distretto del Commercio. In Piazza Mautino andrà in scena il format immersivo I 5 sensi del Fungo Porcino di Giaveno, curato da Marco Fedele, che guiderà i partecipanti tra analisi tattile e olfattiva dei campioni freschi, segreti della raccolta sostenibile, tecniche di pulizia e conservazione, culminando in uno show cooking dal vivo con degustazione guidata.
I ristoranti e le attività commerciali della città proporranno menu dedicati per tutta la durata dell'evento. Inoltre, con l'iniziativa Buono come un fungo, i negozi del Distretto del Commercio metteranno in palio oltre 200 premi tra acquisti, aperitivi, omaggi e sconti tramite coupon nascosti in diversi punti della città e validi fino al 31 dicembre. Le vie del centro saranno impreziosite da funghi giganti realizzati da Sara Ostorero del Vivaio Ostorero.
Da Terra Madre alle escursioni in natura
Il programma si arricchisce anche di altre esperienze ed escursioni sul territorio. Il fungo di Giaveno sarà infatti anticipato giovedì 24 settembre, dalle 16 alle 17, a Terra Madre - Salone del Gusto a Torino, presso l'Atelier dei Sapori della Camera di Commercio in Piazza Carlo Alberto, con l'incontro Tradizione, innovazione e sostenibilità. Il porcino zero waste: radici, cappello e gambo tenuto dallo chef Riccardo Portesi del ristorante Radix. Per le escursioni guidate della rassegna Giaveno terra dei funghi, venerdì 9 ottobre si terrà l'uscita al tramonto Il sentiero dei semplici, mentre sabato 10 ottobre sarà la volta de Il sentiero Augusto Monti dedicato al poeta semplice in Val d'Armirolo.
Nella giornata di domenica 11 ottobre si terranno la passeggiata storica guidata di due ore con partenza alle 10 dalla Fontana del Mascherone in Piazza Papa Giovanni XXIII, gratuita con prenotazione all'Ufficio Turistico, le visite guidate a Villa Garrone alle ore 10 e alle 15 con il gruppo Racconti e ricordi della Val Sangone, l'escursione naturalistica Il sentiero delle acque tra torrenti, larici e castagni, le uscite guidate in bici tra i sentieri della valle curate dall'associazione About Valsangone APS e le avventure in quad RZR verso la panchina gigante dell'Aquila BigBench#470 con guide qualificate.
Contatti utili e informazioni
Per informazioni generali e prenotazioni per la passeggiata storica è possibile rivolgersi all'Ufficio Turistico di Giaveno in Piazza San Lorenzo 34, contattabile al numero di telefono 011 9374053 o all'indirizzo email infoturismo@comune.giaveno.to.it
Le prenotazioni per il PalaFungo si effettuano tramite la Pro Loco ai numeri 331 4462244, 366 7175811 e 373 7408219. Per gli aggiornamenti in tempo reale sono attivi i profili social ufficiali @cittàdigiaveno, @ufficioturisticogiaveno e @giavenocittàdelfungo.