Sarà ancora Umberto Cavaliere a guidare il M5S per il prossimo anno. Una riconferma come rappresentante territoriale che lo proietta nell’anno elettorale: nel 2027, oltre alle elezioni comunali, ci saranno anche le Politiche.
“Il 2027 sarà un passaggio importante per Pinerolo. Lo affronteremo con i nostri valori e con l’esperienza maturata in più di dieci anni di impegno politico e amministrativo insieme a Luca Salvai – commenta Cavaliere –. In questi anni siamo cambiati, abbiamo imparato, incontrato persone e realtà nuove e costruito esperienze comuni. Non tutto è andato come avremmo voluto, ma abbiamo sempre cercato di dare il massimo per la comunità che siamo stati chiamati ad amministrare. Oggi abbiamo un bagaglio importante da mettere a disposizione e vogliamo continuare a farlo, con la stessa determinazione”.
Al suo fianco una squadra rinnovata con Paola Colombino come vice, e i referenti Luca Crowter (giovani), Marco e Giulia Inghes (rispettivamente, progetti e formazione) e Grazia La Torre (Politiche di genere).
Il gruppo territoriale può festeggiare l’investitura di Francesca Costarelli, vicesindaco di Salvai, a guida del Campo largo, dopo l’approvazione del Pd. Ora la sfida elettorale entrerà nel vivo: “Fin dal primo momento, abbiamo individuato in Francesca Costarelli la persona che poteva rappresentare il futuro della città. Abbiamo scelto di puntare su di lei e abbiamo lavorato per costruire la convergenza delle altre forze politiche, mettendo a disposizione un nome che riteniamo capace di tenere insieme esperienza, competenze e apertura verso il futuro – scrive in una nota il gruppo pinerolese –. Francesca è cresciuta politicamente insieme a noi e ha condiviso una parte importante della nostra esperienza amministrativa. Conosce il nostro modo di lavorare, di confrontarci e di prendere le decisioni, ma ha anche la capacità di aprire una nuova fase. Per questo crediamo che possa rappresentare al meglio il nostro modo di fare politica: partecipato, concreto, aperto al confronto e capace di tenere insieme sensibilità diverse senza perdere di vista valori e obiettivi comuni”.