Cultura e spettacoli - 27 settembre 2026, 09:31

A Mirafiori Sud il teatro che valorizza gli attori emergenti: Sconfini Giovani per le compagnie Under 35

Quattro spettacoli selezionati dall’associazione OltrePalco Torino, da ottobre a dicembre in rassegna al Teatro San Barnaba

L’associazione OltrePalco di Torino apre le porte del Teatro San Barnaba ai giovani talenti. In partenza la rassegna Sconfini Giovani, patrocinata dalla Circoscrizione 2 e dedicata a compagnie Under 35 del territorio, che vuole offrire, a chi sta muovendo i primi passi nel mondo dello spettacolo, uno spazio professionale dedicato e stimolante, a confronto con il pubblico e gli operatori culturali.

«Giunti al quarto anno di programmazione teatrale - spiega il direttore artistico Davide Di Gregorio - ci siamo chiesti in che modo coinvolgere attivamente i giovani nella costruzione di un percorso di crescita che parta dall’esperienza di palco. La rassegna ha l’obiettivo di valorizzare il teatro quale strumento di riflessione collettiva, partecipazione culturale e trasformazione sociale, favorendo spettacoli che affrontino tematiche civili e sociali rilevanti».

Sono quattro i progetti vincitori della call lanciata da OltrePalco lo scorso aprile: la compagnia Alfieriche Tragedia, laboratorio teatrale autogestito del Liceo classico “Vittorio Alfieri” di Torino, che, forte della sua propensione all’antico, sarà doppiamente impegnato con Euripide e Aristofane; i Briganti Next, giovanissimi talenti tra i 14 e i 18 anni, guidati dal regista e formatore Antonio Lauriola, attivi dal 2010 e molto apprezzati a livello provinciale e regionale per il taglio dissacrante e provocatorio degli spettacoli proposti; la scuola Maison du Théâtre, con una classe tutta al femminile che rilegge il mito di Antigone in chiave novecentesca, riflettendo sulla guerra e la sottile demarcazione tra bene e male.

La rassegna sarà lanciata sabato 26 settembre, alle ore 20.45, al Teatro San Barnaba (strada Castello di Mirafiori 42): all’evento parteciperanno le compagnie selezionate e la giuria di esperti chiamata a votare le opere in concorso. La serata finale di premiazione è prevista per sabato 12 dicembre: in palio, l’allestimento di un nuovo spettacolo all’interno della stagione di OltrePalco, il cui incasso sarà interamente destinato alla compagnia vincitrice. Queste le date in calendario: si comincia il 3 ottobre, ore 20.45, con Antigone della Scuola Maison du Théâtre; il 10 ottobre è la volta di Donne in parlamento, mentre il 14 novembre tocca a Le baccanti, entrambe presentate da Alfieriche Tragedia; si chiude il 28 novembre con Il dilemma dell’ornitorinco dei Briganti Next.

«Ancora una volta - sottolinea Davide Di Gregorio -, il Teatro San Barnaba, punto di riferimento storicamente radicato nel territorio, diventa simbolo di aggregazione e condivisione. In un quartiere dinamico e aperto al cambiamento, la rassegna rappresenta un passo importante verso l’integrazione generazionale».


 

Gli spettacoli in concorso


 

Antigone, di Jean Anouilh

Una riscrittura tutta al femminile dell’Antigone di Sofocle, qui diretta da Manuela Marascio e ambientata nella Parigi del 1941, occupata dai nazisti. La parola di Anouilh risuona dell'orrore della seconda guerra mondiale, pervasa da un profondo senso di impotenza e da un cupo pessimismo. Al tempo stesso, l’attualizzazione dell’opera classica vuole offrire l’illusione di una via di fuga oltre la Repubblica di Vichy e le contraddizioni del collaborazionismo francese. I personaggi - che, nella messa in scena, prendono vita attraverso uno straniante gioco metateatrale, dichiarandosi esplicitamente attrici che “recitano una parte” fino in fondo e scambiando di continuo i ruoli - sono anime in rivolta scisse e conflittuali nelle loro decisioni. Il dramma che contrappone due differenti ordini - la ragion di Stato e la legge divina - lascia aperte più possibilità, senza mai suggerire una soluzione definitiva. Se, da un lato, infatti, Antigone antepone i gesti alle riflessioni, procedendo a testa alta nei suoi intenti, dall’altro, non riesce a celare un’acerba immaturità, che le impedisce di dare fondatezza alla trasgressione compiuta. Una ragazzina piccola e magra (forse il simbolo stesso della Resistenza francese), che porta avanti una scelta per sé stessa, non per spodestare Creonte né tantomeno per riscattare il fratello Polinice.

La scuola Maison du Théâtre è nata nel 2018 per volontà di Luciano Caratto, attore, regista e formatore torinese recentemente comparso. Vanta un selezionato team di professionisti con più di trent’anni di esperienza di palcoscenico, che, attraverso la riscoperta dei classici, la pedagogia graduale e mirata e la condivisione di saperi e pratiche sfaccettate, vuole restituire e tramandare con passione il teatro in tutte le sue declinazioni. Attualmente ha sede presso il Circolo Amici della Magia - Teatro Juvarra.

Le baccanti, di Euripide

La città di Tebe è sottosopra, le donne sembrano impazzite e il caos dilaga per le strade, inarrestabile. Causa di tutto altri non è che Penteo, il giovane re, reo di non aver riconosciuto, ma anzi addirittura ripudiato, il culto di una nuova divinità, Dioniso, dio del vino e dell’estasi. Nessuno è al riparo dalla sua ira: né Penteo, così razionale e rigido, né sua madre Agave, che nell’estasi dionisiaca troverà assieme libertà e condanna, e nemmeno l’intera Tebe. Dioniso ha infatti deciso di vendicarsi, di mostrare a Penteo la punizione che spetta a chi pecca di hybris, ma senza rinunciare al suo divertimento. Fra riti, oscenità, libertà e follia, le Baccanti giungono da oriente al seguito del loro dio per raccontare uno scontro ancestrale: l’armonia e la bellezza disciplinata di Penteo contro il caos e la vitalità disinibita di Dioniso. Potrà davvero emergere un vincitore?

Donne in parlamento, di Aristofane

Le cittadine ateniesi, stanche del governo degli uomini, compiono un colpo di Stato guidato da Prassagora. Dopo essersi travestite da uomini, votano in assemblea per affidare il governo della città alle donne e instaurano un sistema comunista, con la condivisione di beni e denaro. Queste delibere, però, creano una situazione assurda e paradossale, sconvolgendo le vite degli abitanti. Un’analisi pungente e provocatoria sul rapporto tra sessi e la parità di genere, dove la caricatura dei personaggi e il susseguirsi di accadimenti grotteschi portano alla riflessione critica senza cadere mai nella retorica.

Il laboratorio teatrale autogestito Alfieriche Tragedia è nato nove anni fa. Gli studenti si occupano in autonomia della stesura del copione, della scenografia, dei costumi e di tutto l’apparato tecnico necessario alla realizzazione degli spettacoli. Partecipa regolarmente alla Notte Nazionale dei Licei Classici e al Festival del Teatro Classico di Siracusa.

Il dilemma dell’ornitorinco, di Antonio Lauriola

Un tranquillo weekend tra amici si trasforma in una caotica caccia al tesoro ad inseguimento. Loschi figuri, artisti di dubbio talento, parenti indesiderati e suore molto esuberanti...Questo il mix di ingredienti che condisce uno spettacolo demenziale, divertente e irriverente, come nella migliore tradizione dei Briganti Next. Scritta da Antonio Lauriola e diretta dallo stesso Lauriola e da Rebecca Cupoli, l’opera prova a dare una risposta alla domanda cosmico-esistenziale per eccellenza: qual è il dilemma dell’ornitorinco...?

Il gruppo teatrale dei Briganti Next nasce ufficialmente nel 2010, come “costola” della compagnia Briganti di Sherwood. La scuola, diretta da Antonio Lauriola, come spesso è stata definita, da serbatorio di talenti si è evoluta in fucina sperimentale, fino a divenire una vera e propria compagnia teatrale, in cui giovani e giovanissimi, tra i 14 e i 18 anni, si formano e imparano l’arte del palcoscenico. Nel corso degli anni, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti a livello provinciale e regionale.

comunicato stampa