Mentre Eni da oggi fa scattare un limite massimo al prezzo dei carburanti (2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la benzina), ed anche IP sembra pronta a percorrere questa strada, Torino si prepara a manifestare contro il caro vita. L'appuntamento è fissato per il prossimo 15 ottobre alle 15, quando il G.O.I.A. Fenapi Group porta in piazza i lavoratori dei mercati rionali.
Negozi di vicinato e partite IVA
Una manifestazione che, accanto agli ambulanti, punta a coinvolgere anche i negozi di vicinato, le partite IVA ed i cittadini, che quotidianamente vedono scendere il loro potere d'acquisto a causa dei rincari. E per evitare il ripetersi di quanto accaduto anni fa con i Forconi - un movimento popolare che il 9 dicembre 2013 diede vita ad un'imponente protesta contro lo Stato e la crisi economica, con blocchi dei traffico e pesanti disordini- l’organizzazione precisa che la manifestazione sarà regolarmente autorizzata dalla Questura di Torino.
Il comitato promotore promette di prendere le distanze da qualsiasi infiltrazione o finto rivoltoso, "ribadendo che la piazza appartiene agli ambulanti, agli esercenti e ai cittadini che lavorano e producono". "La nostra - spiega Giancarlo Nardozzi, presidente del G.O.I.A. Fenapi Group - è una battaglia di sopravvivenza, condotta da chi si sveglia ogni mattina all'alba per montare il banco al mercato, da commercianti, lavoratori e famiglie che si sentono traditi e non ce la fanno più ad andare avanti. Chi scenderà in piazza con noi lo farà a viso aperto per difendere i mercati rionali, le attività di vicinato e il diritto delle famiglie a non essere impoverite".
Comunali 2027
"Chiediamo risposte concrete dalle istituzioni, rispetto per gli ambulanti e per chi lavora" conclude. Una protesta che si inserisce in una mobilitazione più ampia del G.O.I.A. Fenapi, che la scorsa settimana ha annunciato di sostenere nella corsa alle Comunali 2027 la lista civica "X Torino", appartenente all'area del centrodestra.