“Mamma, come mai questo campo è così?”: dalla domanda di un bambino che passa tutti i giorni davanti a un parco chiuso a Riva di Pinerolo nasce l’idea di riqualificare l’area recintata davanti alle scuole, situata tra via alla Stazione e via Monte Albergian. La proposta è una delle tre candidate alla sesta edizione del Bilancio Partecipativo del Comune di Pinerolo, che destinerà 100mila euro al progetto vincitore delle votazioni che si terranno da lunedì 28 settembre a lunedì 5 ottobre.
Una necessità così sentita nella frazione pinerolese che addirittura ha visto due persone, Federica Norcia e Roberta Ribodino, candidare in modo indipendente gli stessi progetti, poi uniti in un’unica proposta finale.
“Anche se non lo sapevamo, avevamo presentato la stessa idea. Prima non ci conoscevamo nemmeno ma entrambe, come tutti i genitori di Riva, da anni notiamo questo parchetto abbandonato – racconta Ribodino –. Da quando mi sono trasferita a Riva, durante il Covid, non l’ho mai visto utilizzato, c’è erba incolta e un campo da calcio inutilizzato.”
Le fa eco Norcia nel sottolineare l’abbandono dell’area: “Sono a Riva dal 2014 e non l’ho mai visto aperto o con partite di calcio in corso”. L’idea del progetto nasce per lei a ottobre 2025. “Io passavo sempre davanti al campo con il mio bimbo di 5 anni, che mi chiedeva sempre: ‘Mamma, come mai questo campo è così?’. Ho chiamato il Comune, per sapere se si potesse fare qualcosa. Sono così venuta a sapere del Bilancio Partecipativo, la cui scadenza era a febbraio 2026. Presi i documenti sul sito, ho cominciato a scrivere cosa avrei voluto vedere, ad esempio alberi e panchine colorate, e a chi avrebbe dovuto essere dedicata la riqualificazione.”
Il progetto prevede tra le priorità la cura del verde, l’installazione di panchine e la piantumazione di alberi. “È necessario piantare alberi perché non c’è ombra, e non ci sono neanche panchine: quando un anziano aspetta il nipotino che esce da scuola non ha un posto dove sedersi né ripararsi dal sole. Sarebbe uno spazio comodo e recintato, quindi sicuro per i bambini”, aggiunge Ribodino.
Mettendo inoltre in sicurezza le porte da calcio già presenti, il campetto potrebbe essere utilizzato quotidianamente sia dai bambini all’uscita da scuola sia da adolescenti e adulti. “Riqualificare la zona vorrebbe così dire renderla un accogliente luogo di aggregazione”, precisa Norcia.
Norcia e Ribodino hanno pensato a ulteriori migliorie, inserite nella loro proposta ‘Valorizzazione area ricreativa davanti alle scuole di Riva’, che verranno valutate in base all’eventuale avanzo del budget di 100mila euro dopo gli interventi prioritari. “Sarebbe bello avere un’area giochi, tavoli e una tettoia dove stare in caso di maltempo e vorremmo coinvolgere le scuole con un angolo di bookcrossing, per portare e prendere i libri che si desiderano, attività ricreative con il dipingere le panchine installate e un pezzo di orto partecipato”.