Con zaino in spalla erano entrati in un supermercato di corso Regina Margherita e lo avevano riempito con 200 euro di generi alimentari. Alcuni dipendenti e l’addetto alla sicurezza li avevano però scoperti e avevano tentato di fermarli, scatenando la reazione violenta dei due e trasformando così quello che poteva essere un furto con destrezza in una tentata rapina.
L’episodio risale al 14 aprile scorso, attorno all’ora di pranzo. Due uomini, con già diversi precedenti alle spalle, dopo essere stati sorpresi e poi bloccati dai dipendenti e dall’addetto alla vigilanza, nel tentativo di fuggire avevano afferrato alcune bottiglie di birra scagliandogliele contro, minacciandoli di morte anche con cocci di vetro in mano. L’allarme lanciato da un dipendente del punto vendita ha costretto la coppia ad allontanarsi, abbandonando lo zaino con tutta la refurtiva all’interno.
I Carabinieri del Nucleo Operativo San Carlo, dopo aver raccolto le testimonianze e analizzato le telecamere di videosorveglianza, hanno dopo poco tempo individuato i due presunti autori, di 45 e 41 anni. Il 45enne si trovava già in carcere per altra causa mentre, per il 41enne, la notifica della custodia cautelare è arrivata subito dopo un’udienza per direttissima nella quale compariva come responsabile di un altro furto aggravato commesso il giorno precedente. In quel caso si era impossessato di alcuni articoli per l’arredamento rimuovendo il relativo dispositivo antitaccheggio.
Cronaca - 29 settembre 2026, 10:15
Tentarono una rapina in un supermarket di corso Regina Margherita: due persone finiscono nei guai
La reazione di dipendenti e dell’addetto alla vigilanza aveva fatto scattare l’ira dei due malviventi: minacce di morte con cocci di vetro per guadagnarsi la fuga
I due malviventi sono stati identificati e rintracciati